- Docente: ANNA CATERINA LEUCCI
- Docente: VALERIO VANELLI
Moodle per la didattica
Risultati della ricerca: 277

L'insegnamento è progettato per fornire agli studenti una solida base di conoscenze nei metodi e strumenti di misura elettrica ed elettronica. Attraverso le lezioni teoriche e pratiche, il corso introduce i concetti fondamentali della teoria delle misurazioni, fornendo richiami di statistica e analisi statistica dei risultati di prove ripetute. Il programma del corso copre la misura delle grandezze elettriche fondamentali, inclusi strumenti e metodi per le misure in continua e alternata. Gli studenti acquisiranno competenze nell'analisi dei segnali nel dominio del tempo e della frequenza, utilizzando strumenti come oscilloscopi e analizzatori di spettro. Il laboratorio offre un'opportunità pratica per applicare le conoscenze acquisite attraverso esperienze di misurazione di grandezze elettriche di base.
- Docente: ALBERTO BESOZZI
- Docente: Giovanni GIBERTONI
- Docente: DANIELE GOLDONI
- Docente: Luigi ROVATI
L'obiettivo del percorso didattico proposto è l’approfondimento degli ambiti più complessi della materia ambientale: la gestione dei rifiuti
Nel corso verrà fornito agli studenti tutto il know-how necessario per valorizzare al massimo l'esigenza di una formazione teorica con quella pratica, coniugando quindi, la conoscenza nozionistica con la capacità di affrontare rapidamente le problematiche operative del settore.
Il programma di studio prevede l’analisi delle tematiche sulla gestione dei rifiuti approfondendo gli aspetti operativi in relazione ai diversi ruoli degli operatori della filiera (produttore, trasportatore, destinatario, intermediario) e in funzione della tipologia di rifiuto gestito (urbano o speciale) e della relativa documentazione di tracciabilità.
Le lezioni saranno connotate da un approccio pratico a cui contribuiranno i numerosi case history operativi e al termine del corso gli studenti comprenderanno i meccanismi e le dinamiche operative connesse con la matrice “rifiuti”.
- Docente: Vito Emanuele Magnante
1. Obiettivi formativi
Il programma di insegnamento si propone di offrire una conoscenza non solo nozionistica ma anche problematica del diritto amministrativo, tenendo conto sia dell’evoluzione normativa, sia del determinante apporto dottrinale e giurisprudenziale. L’obiettivo è anche quello di fornire un quadro che sia attento alle influenze che il diritto dell’Unione europea, con un approfondimento specifico sul Green Deal e sulle politiche ambientali. Al termine del programma, lo studente che abbia seguito attivamente il Corso di insegnamento potrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi pratici concernenti i rapporti giuridici tra pubbliche amministrazioni e soggetti privati, ivi incluse le questioni che possano formare oggetto di contenzioso giurisdizionale.
2. Propedeuticità
Malgrado non vi siano propedeuticità, è consigliata la conoscenza dei principali istituti di Istituzioni di Diritto privato, Istituzioni di Diritto pubblico e Diritto costituzionale.
3. Programma dell’insegnamento
L’insegnamento di Diritto amministrativo I (ore di didattica 63) riguarderà i principali istituti del diritto amministrativo sostanziale e una parte speciale dedicata al Green Deal europeo. In particolare, l’insegnamento tratterà dei seguenti temi:
1. Perché il diritto amministrativo. Introduzione del corso. Definizione e inquadramento della disciplina. Il diritto amministrativo e la democrazia. Definizione di pubblica amministrazione. Le pubbliche amministrazioni. Le fonti.
2. I principi del diritto amministrativo.
2. Le funzioni. L’attribuzione del potere e le finalità pubbliche. La discrezionalità e il bilanciamento degli interessi. Discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica. Funzioni pubbliche e servizi pubblici.
3. L’organizzazione. Teoria dell’organizzazione e diritto amministrativo: soggetti giuridici e figure soggettive. Tipologie delle organizzazioni amministrative: ministeri, agenzie, enti, società con partecipazione pubblica, autorità indipendenti. Rapporti organizzativi. Gerarchia; direzione; autonomia; indipendenza; coordinamento.
4. Il personale delle pubbliche amministrazioni: dirigenti e dipendenti. Il rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni (regime privatistico e regime pubblicistico). Il reclutamento: concorsi e assunzione in servizio. Trattamento giuridico e disciplina contrattuale.
5. Procedimenti amministrativi. Il procedimento amministrativo: definizione, finalità, ratio. I principi del procedimento. La legge sul procedimento amministrativo: istituti fondamentali. Semplificazioni e garanzie. La digitalizzazione dell’attività amministrativa.
6. Provvedimenti amministrativi. Elementi, requisiti, vizi e tipologie.
7. I modelli pattizi: contratti, convenzioni e accordi. L’autonomia negoziale della pubblica amministrazione.
8. Responsabilità delle pubbliche amministrazioni.
9. Il Green Deal europeo (GDE): nascita, visione e strategia. Gli elementi fondamentali del GDE: politica industriale, decarbonizzazione, economia circolare, sostenibilità sociale. Le istituzioni del GDE. Politica, scienza, diritto; la legittimazione della strategia europea.
4. Metodi didattici
Le lezioni sono fondate su un approccio dialettico, interattivo e dinamico, in grado di coinvolgere attivamente gli studenti. In tal modo si intende fornire una preparazione completa, approfondita e mirata sulle questioni trattate, idonea ad offrire un solido supporto all’attività di studio individuale e una capacità di risolvere casi concreti.
Sono inoltre previsti seminari e lezioni tenute da avvocati, magistrati membri delle istituzioni e altri professionisti, che approfondiranno alcuni argomenti e gli aspetti più pratici e concreti del diritto amministrativo.
5. Modalità di valutazione
La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del programma.
Si terrà conto, nel valutare i risultati conseguiti dallo studente, della capacità di ragionamento e di analisi critica, della tecnica di esposizione, ed anche della frequenza e della partecipazione attiva in aula.
6. Testi adottati
I testi consigliati sono:
Manuali
· M. D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Torino, Giappichelli, 2022
Parte speciale
· D. Bevilacqua – E Chiti, Green Deal. La costruzione di una nuova Europa, Bologna, Il Mulino, 2024.
7. Dettaglio lezioni
Lezioni di 2 ore (1 ora e 30 minuti) organizzate su due giorni
Calendario Corso 2025-26
1. Martedì 23 settembre (2 ore)
Ore 12.00 – 13.30
Introduzione del corso, diritto amministrativo e pubbliche amministrazioni
2. Martedì 23 settembre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Le fonti e gli elementi soggettivi
3. Mercoledì 24 settembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
I principi (legalità, imparzialità)
4. Martedì 30 settembre (2 ore)
Ore 12.00 – 13.30
I principi (Discussione di un caso pratico su buon andamento, ragionevolezza e proporzionalità)
5. Martedì 30 settembre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
I principi (legittimo affidamento, trasparenza, sussidiarietà)
6. Mercoledì 01 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Discrezionalità e organizzazione
7. Martedì 07 ottobre (2 ore)
Ore 12.00 – 13.30
Organizzazione: AI, Agenzie e relazioni
8. Martedì 07 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Amministrazioni pubbliche in forma privata, privatizzazioni e liberalizzazioni
9. Mercoledì 8 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Il ritorno dello Stato
10. Martedì 14 ottobre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Strutture di coordinamento e riassunto della prima parte del corso
11. Martedì 14 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Lezione sul metodo di apprendimento (M. Pradelli)
12. Mercoledì 15 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Personale (principi e istituti fondamentali), il concorso e il rapporto di lavoro con le pp. aa.
13. Martedì 21 ottobre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Politica, dirigenza e spoils system
14. Martedì 21 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Attività amministrativa e procedimento
15. Mercoledì 22 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Legge n. 241/90 e principi
16. Martedì 28 ottobre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Procedimento: avvio, istruttoria, responsabile e partecipazione
17. Martedì 28 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Accordi e attività consultiva
18. Mercoledì 29 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Conferenza di servizi
19. Martedì 4 novembre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Silenzio e semplificazione
20. Mercoledì 5 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Trasparenza, accesso e provvedimento
21. Martedì 11 novembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Introduzione al provvedimento e suoi caratteri e requisiti
22. Martedì 11 novembre (2 ore)
Ore 14:00-15:30
Il provvedimento amministrativo: invalidità (nullità e annullabilità)
23. Mercoledì 12 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Tipi di provvedimento e provvedimenti di secondo grado (Autotutela)
24. Martedì 18 novembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Seminario Mirella Guicciardi
25. Martedì 18 novembre (2 ore)
Ore 14:00-15:30
Digitalizzazione e semplificazione
26. Mercoledì 19 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
L’amministrazione negoziale: contratti pubblici e accordi
27. Martedì 25 novembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
La responsabilità
28. Martedì 25 novembre
Ore 14:00-15:30
Il diritto amministrativo extra-nazionale
29. Mercoledì 26 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Il Green Deal europeo: definizione, problemi, contesto (gli altri GD)
30. Martedì 2 dicembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Il Green Deal europeo: elementi fondamentali (politica industriale, economia circolare, decarbonizzazione, sostenibilità sociale)
31. Martedì 2 dicembre (3 ore)
Ore 14:00-16:30
Il Green Deal europeo: le istituzioni e l’attuazione multilivello delle politiche ambientali e la regolazione pubblica tra politica, diritto e scienza. Riassunto del corso
- Docente: Dario BEVILACQUA
🌐 Intelligenza Artificiale e Tecnologie Web
🎯 Obiettivi del corso
Il corso fornisce le basi e le competenze per sviluppare applicazioni software moderne.
Al termine, lo studente sarà in grado di:
-
progettare e realizzare applicazioni Web,
-
utilizzare le tecnologie più diffuse per il Web,
-
applicare tecniche di machine learning per l’analisi di dati numerici,
-
integrare conoscenze di sviluppo software, web e AI in scenari reali.
- Docente: GIOVANNI BONISOLI
- Docente: Simone CALDERARA
- Docente: MARTINA CASARI
- Docente: ANIELLO PANARIELLO
- Docente: Laura PO
- Docente: FILIPPO RINALDI
Il corso si propone l'obiettivo di introdurre il tema del cloud computing. Verranno affrontati temi quali:
- on premise vs cloud: come scegliere
- il contratto di servizio e il cloud come servizio
- le tecnologie abilitanti
- l'AI generativa come acceleratore verso l'uso del cloud
- IAM e gestione della sicurezza
- progettare sistemi per il cloud
- principi di FinOps
- analisi dei dati in cloud
- sviluppi del cloud tra IoT e Fog computing
Nel corso sono previste sessioni di laboratorio utilizzando la google cloud platform
- Docente: GIOVACCHINO TESI
- Docente: Isabella MORLINI

- Docente: MARGHERITA GUIDETTI
- Docente: Maria Cristiana MARTINI

I Parte (Modulo A, 3 CFU, 24 ore):
- introduzione all’estetica postmediale
- semiotica dei media e dei nuovi media
- problemi di intertestualità, interdiscorsività, intermedialità
- analisi delle narrazioni audiovisive e multimediali nell’era digitale e algoritmica
II Parte (Modulo B, 3 CFU, 24 ore):
- analisi di forme intermediali innovative (trailer, videoclip, spot, videoarte)
- trasposizioni e rimediazioni tra cinema e serie Tv
- Docente: Nicola Maria DUSI
- Docente: Paolo Emilio SANTANGELO

Il corso si inquadra fra gli insegnamenti che forniscono agli studenti del Corso di Laurea la preparazione richiesta nelle materie di base. Scopo del corso è fornire conoscenze e competenze per affrontare problemi la cui risoluzione richiede strumenti di algebra lineare, di calcolo differenziale e integrale multivariati, la modellizzazione stocastica e l’analisi statistica.
- Docente: CHIARA FRANCESCHINI

- Docente: DUCCIO PAPINI

- Docente: DUCCIO PAPINI
- Docente: ELISA SOVRANO
- Docente: Valentina TADDEI
- Docente: Valentina TADDEI
- Docente: Andres MANZINI
- Docente: Elena ROSSI
- Docente: ELISA SOVRANO

Il Corso mira ad offrire un'ampia analisi della storia giuridica italiana ed europea nel periodo compreso tra la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e l'età contemporanea. I temi oggetto di trattazione riguardano la storia delle principali istituzioni, la cultura e il pensiero giuridico, nonché fenomeni giuridici aventi ricadute in area sociale, filosofica ed economica.
- Docente: ALESSANDRO AGRI'

L’insegnamento si configura come un’introduzione all’etnografia in quanto pratica e teoria della descrizione dei fenomeni sociali e culturali. Una prima parte verterà sulla ricerca sul campo attraverso una disamina storica dei metodi e della riflessione su essi: dalla stagione delle spedizioni, all’osservazione partecipante, alle forme più recenti e innovative (4 CFU). Una seconda parte si concentrerà sull’etnografia analizzando le strategie propriamente narrative messe in campo dalle scienze umane e sociali, dunque fornendo consapevolezza critica attorno alle retoriche discorsive e alla scrittura etnografica (2 CFU). Particolare attenzione sarà rivolta alla costruzione della domanda di ricerca, all’individuazione dell’oggetto di analisi, alla costruzione empirica della ricerca, al ruolo, etica e alla relazione con gli informatori (3 CFU). Verranno svolte letture e presentazioni in classe di brani di etnografie scritte in diversi tempi disciplinari e storici, alcune monografie classiche e testi più recenti, in modo da conoscere direttamente le opere e avere una prospettiva delle potenzialità dell’approccio. L’approccio etnografico, infatti, è sempre più utilizzato da varie discipline e in diversi contesti organizzativi e pertanto le riflessioni epistemologiche, metodologiche ed etiche, maturate in antropologia culturale, consentiranno un’acquisizione di contenuti disciplinari puntuali e la collocazione in dibattiti più ampi delle scienze sociali.
Durante lo svolgimento del corso (la cui frequentazione è facoltativa) è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti che attraverso attività di lettura, confronto con esperienze di ricerca su oggetti diversi acquisiranno, al contempo, competenze sulla tecnica di ricerca e capacità di argomentazione critica, basandosi sullo studio di casi specifici e della letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali siano intervallate da discussioni collegiali e guidate. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione (20%) che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame finale (80%). Il corso prevede in particolare, la partecipazione attiva ad alcuni seminari tenuti da antropologi che presenteranno e discuteranno le loro ricerche ed esperienze di campo.
Le lezioni si terranno in presenza, in italiano.
1) Geertz, C. Opere e vite. L’antropologo come autore, 1990.
2) I seguenti saggi che verranno messi a disposizione dai docenti su moodle (the following essays to be found on moodle):
1) Aria M. 2007, “Camminare sul Marae e le sue conseguenze. La ricerca sul campo e le esperienze straordinarie”, in Gallini, C., Satta G. (a cura di) Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo, Meltemi.
2) Benedict R. 2010 [1934] Modelli di Cultura, Cap 5 Laterza, pp. 135-175.
3) Evans-Pritchard, E. E. 1940, I Nuer. Un'anarchia ordinata, Franco Angeli, pp. 39-49.
4) Lévi-Strauss, C. 1955 [1988], Tristi tropici cap. 38, Mondadori, pp. 418-430.
5) Malinowski B. 2009 [1922] “Introduzione a Argonauti del Pacifico occidentale. Riti magici e vita quotidiana nella società primitiva”, in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
6) Piasere L. 2009, “L’etnografia come esperienza”, in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
7) Satta G. 2007, “I dati etnografici tra dono e scambio: note su proprietà, controllo e uso delle informazioni etnografiche” in Gallini, C., Satta G. (a cura di) Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo, Meltemi.
8) Schramm K. 2009, “ ‘Voi ce l’avrete sempre la vostra storia. Giù le mani dalla nostra!’ Dell’essere respinti sul campo” in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
3) Più un testo a scelta tra i seguenti (one text to be chosen among the following titles):
Bourgois, P., 2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Derive Approdi.
Clifford J. e Marcus G. (a cura di) 2016, Scrivere le Culture. Poetiche e politiche dell’etnografia, Meltemi.
Course, Magnus, 2025, Tre modi di fallire. Viaggi attraverso il Cile Mapuche, Ed.It Press.
Griaule, M., 2002, Dio d’acqua. Incontri con Ogotemmeli, Bollati Boringhieri.
Gribaldo A., 2021, Unexpected Subjects. Intimate Partner Violence, Testimony, and the Law, Chicago, Hau Books.
Malinowski, B. 2011, Argonauti del Pacifico Occidentale, Bollati Boringhieri (Solo primo volume).
Mead M., 2007, L’adolescenza a Samoa, Giunti.
Palumbo B., 2020. Lo sguardo inquieto. L’etnografia tra scienza e narrazione, Marietti.
Shostack, M., 2017, Nisa. La vita e le parole di una donna !Kung, Roma, Meltemi.
Tsing Lowenhaupt, A. 2021, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Rovereto, Keller.
- Docente: Stefano BONI
- Docente: Alessandra Margherita Matilde GRIBALDO
- Docente: Piera MARGUTTI
- Docente: FEDERICO CORRADINI
- Docente: LORENZO FERRARI
- Docente: Vittorio IERVESE
- Docente: NICOLA RICCARDI

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ai metodi della formulazione e dell'analisi di progetti culturali nell'epoca della transizione al digitale e delle narrazioni trans-mediali.
Nella prima parte del corso (2 CFU) si introdurranno i principi fondamentali della progettazione culturale e i suoi approcci (per azione, per obiettivi, per processi), nella seconda parte (2 CFU) si approfondiranno i concetti di “narratives” e “storytelling”, nella terza (2 CFU) si presenteranno e analizzeranno alcuni esempi e buone pratiche di progettazione culturale e narrazioni transmediali con particolare interesse per le forme audiovisive tra finzione e documentario. In questa parte saranno proposti laboratori di progettazione e produzione di narrazioni transmediali. Il corso si focalizzerà infine sulle potenzialità e sulle criticità che la transizione digitale e transmediale pone all’ambito culturale nelle società contemporanee.
Il corso viene erogato in presenza, in lingua italiana (fatta salva la possibilità di ospitare ospiti internazionali e presentare materiali in lingua inglese) e in modalità primariamente interattiva. La frequenza è facoltativa, sebbene fortemente consigliata. Il corso alternerà momenti di discussione ad analisi di materiali multimediali (testi, immagini, filmati, registrazioni audio, ecc.) e lavori di gruppo. L’analisi dei casi sarà effettuata in piccoli gruppi e la discussione plenaria sarà coordinata e facilitata dal docente. Oltre all’analisi dei materiali, saranno proposti agli studenti e alle studentesse momenti di confronto analitico e di produzione di materiali analitici e progettuali. In particolare, l’ultima parte del corso sarà dedicata a casi di studio e alla sperimentazione attiva di narrazioni trans-mediali documentaristiche. Saranno proposte anche attività pratiche come la realizzazione di un ciclo di proiezioni su un tema specifico.
- Docente: Vittorio IERVESE