- Docente: Michela ELEUTERI
- Docente: Carlo MERCURI
- Docente: ROBERTO ZANASI
Moodle per la didattica
Risultati della ricerca: 277

- Docente: LUCA FERRARI
- Docente: MARIA MANFREDINI
- Docente: CRISTIANO PARENTI
- Docente: Marco PRATO
- Docente: FEDERICA PORTA
- Docente: Cristina GUARDIANO
Il materiale qui presente è valido per gli appelli del 2025. Da gennaio 2026 il materiale del corso sarà integralmente sostituito dal materiale 2025-26.
Il corso è mutuato in Modelli statistici per le decisioni aziendali per Economia e Diritto per la sostenibilità delle organizzazioni ed Economia e diritto per le imprese e le pubbliche amministrazioni.
Le registrazioni sono disponibili su OneLab, sempre alla voce Analisi dei dati per la ricerca sociale https://ar.onelab.unimore.it/aar/aa24-25/lezioni.html?mat=667.
- Docente: VIVIANA DE GIORGI
- Docente: STEFANO GHINOI
- Introduzione al digital marketing (inbound marketing) - parte 1
- Introduzione al digital marketing (inbound marketing) - parte 2
- La Digital Strategy - parte 1
- La Digital Strategy - parte 2
- Digital Strategy - Esercitazione
- Digital Strategy - Project Work
- Il target - parte 1
- Il target - parte 2
- Introduzione all'inbound marketing
- I 4 step del funnel inbound + recap (case focus sui dati)
- CRM e marketing automation - parte 1
- CRM e marketing automation - parte 2 (case Salesforce)
- Web Analytics
- Esercitazione Marketing Automation + Data Visualization
- Data Visualization e panoramica piattaforme - Targetizzazione local e AI nella profilazione
- Docente: CRISTINA CAMELLINI
- Docente: ANNA CATERINA LEUCCI

- Docente: Luisa MALAGUTI
- Docente: Andres MANZINI

- Docente: LUCA FERRARI
- Docente: Luisa MALAGUTI
- Docente: DUCCIO PAPINI
L'obiettivo del corso è l’approfondimento degli ambiti più complessi della materia ambientale: la gestione dei rifiuti
Nel corso verrà fornito agli studenti tutto il know-how necessario per valorizzare al massimo l'esigenza di una formazione teorica con quella pratica, coniugando quindi, la conoscenza nozionistica con la capacità di affrontare rapidamente le problematiche operative del settore.
Il programma di studio prevede l’analisi delle tematiche sulla gestione dei rifiuti approfondendo gli aspetti operativi in relazione ai diversi ruoli degli operatori della filiera (produttore, trasportatore, destinatario, intermediario) e in funzione della tipologia di rifiuto gestito (urbano o speciale) e della relativa documentazione di tracciabilità.
Le lezioni saranno connotate da un approccio pratico a cui contribuiranno i numerosi case history operativi e al termine del corso gli studenti comprenderanno i meccanismi e le dinamiche operative connesse con la matrice “rifiuti”.
- Docente: Vito Emanuele Magnante
1. Obiettivi formativi
Il programma di insegnamento si propone di offrire una conoscenza non solo nozionistica ma anche problematica del diritto amministrativo, tenendo conto sia dell’evoluzione normativa, sia del determinante apporto dottrinale e giurisprudenziale. L’obiettivo è anche quello di fornire un quadro che sia attento alle influenze che il diritto dell’Unione europea, con un approfondimento specifico sul Green Deal e sulle politiche ambientali. Al termine del programma, lo studente che abbia seguito attivamente il Corso di insegnamento potrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi pratici concernenti i rapporti giuridici tra pubbliche amministrazioni e soggetti privati, ivi incluse le questioni che possano formare oggetto di contenzioso giurisdizionale.
2. Propedeuticità
Malgrado non vi siano propedeuticità, è consigliata la conoscenza dei principali istituti di Istituzioni di Diritto privato, Istituzioni di Diritto pubblico e Diritto costituzionale.
3. Programma dell’insegnamento
L’insegnamento di Diritto amministrativo I (ore di didattica 63) riguarderà i principali istituti del diritto amministrativo sostanziale e una parte speciale dedicata al Green Deal europeo. In particolare, l’insegnamento tratterà dei seguenti temi:
1. Perché il diritto amministrativo. Introduzione del corso. Definizione e inquadramento della disciplina. Il diritto amministrativo e la democrazia. Definizione di pubblica amministrazione. Le pubbliche amministrazioni. Le fonti.
2. I principi del diritto amministrativo.
2. Le funzioni. L’attribuzione del potere e le finalità pubbliche. La discrezionalità e il bilanciamento degli interessi. Discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica. Funzioni pubbliche e servizi pubblici.
3. L’organizzazione. Teoria dell’organizzazione e diritto amministrativo: soggetti giuridici e figure soggettive. Tipologie delle organizzazioni amministrative: ministeri, agenzie, enti, società con partecipazione pubblica, autorità indipendenti. Rapporti organizzativi. Gerarchia; direzione; autonomia; indipendenza; coordinamento.
4. Il personale delle pubbliche amministrazioni: dirigenti e dipendenti. Il rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni (regime privatistico e regime pubblicistico). Il reclutamento: concorsi e assunzione in servizio. Trattamento giuridico e disciplina contrattuale.
5. Procedimenti amministrativi. Il procedimento amministrativo: definizione, finalità, ratio. I principi del procedimento. La legge sul procedimento amministrativo: istituti fondamentali.
6. Provvedimenti amministrativi. Elementi, requisiti, vizi e tipologie.
7. I modelli pattizi: contratti, convenzioni e accordi. L’autonomia negoziale della pubblica amministrazione.
8. Responsabilità delle pubbliche amministrazioni.
9. Il Green Deal europeo (GDE): nascita, visione e strategia. Gli elementi fondamentali del GDE: politica industriale, decarbonizzazione, economia circolare, sostenibilità sociale. Le istituzioni del GDE. Politica, scienza, diritto; la legittimazione della strategia europea.
4. Metodi didattici
Le lezioni sono fondate su un approccio dialettico, interattivo e dinamico, in grado di coinvolgere attivamente gli studenti. In tal modo si intende fornire una preparazione completa, approfondita e mirata sulle questioni trattate, idonea ad offrire un solido supporto all’attività di studio individuale e una capacità di risolvere casi concreti.
Sono inoltre previsti seminari e lezioni tenute da avvocati, magistrati membri delle istituzioni e altri professionisti, che approfondiranno alcuni argomenti e gli aspetti più pratici e concreti del diritto amministrativo.
5. Modalità di valutazione
La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del programma.
Si terrà conto, nel valutare i risultati conseguiti dallo studente, della capacità di ragionamento e di analisi critica, della tecnica di esposizione, ed anche della frequenza e della partecipazione attiva in aula.
6. Testi adottati
I testi consigliati sono:
Manuali
· M. D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Torino, Giappichelli, 2021
Parte speciale
· D. Bevilacqua – E Chiti, Green Deal. La costruzione di una nuova Europa, Bologna, Il Mulino, 2024.
- Docente: Dario BEVILACQUA
- Docente: Federica SANI
- Docente: ROBERTO ZANASI

- Docente: LUCA FERRARI
- Docente: Carlo MERCURI
Dipartimento di Comunicazione ed Economia
Corso di Laurea: Analisi dei dati per l'impresa e la finanza
Scheda di insegnamento - Metodologie di Change Management
1 – Obiettivi formativi
Il corso intende fornire strumenti per comprendere il cambiamento organizzativo, come può avvenire e cosa lo limita. A tal fine si approfondirà la conoscenza dei processi di selezione e valutazione del personale, la formazione delle risorse umane e la comunicazione interna, la gestione e lo sviluppo del personale all’interno delle organizzazioni, i principi del benessere organizzativo e della soddisfazione lavorativa.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrebbe essere/è in grado di: conoscere metodologie e strumenti per gestire i cambiamenti necessari per garantire performance aziendali ottimali.
Principali obiettivi formativi dell’insegnamento:
· cosa si intende per cambiamento organizzativo,
· relazione tra cambiamento, innovazione, creatività,
· comprendere le culture organizzative e la leadership,
· come comunicare e coinvolgere nel cambiamento,
· la comunicazione come strumento di cambiamento.
Per un maggiore dettaglio sugli obiettivi formativi del corso si rimanda alla sezione relativa ai Risultati di apprendimento attesi”.
2 – Prerequisiti
Sarebbe preferibile una preliminare conoscenza di teoria delle organizzazioni e di gestione delle risorse umane.
3 – Contenuti del corso
I contenuti si dividono in quattro macro argomenti (moduli), per ognuno dei quali si presentano qui di seguito i punti principali (unità didattiche):
1. I processi di selezione e valutazione del personale (2CFU-16h)
o Il cambiamento inizia con una buona selezione
o Gli strumenti dell’assessment center
o Come formulare giudizi di valutazione
o La comunicazione tra valutatori
2. La formazione delle risorse umane e la comunicazione interna (2CFU-16h)
o La formazione a supporto del cambiamento
o Valutare l’efficacia della formazione
o Le ragioni di fallimenti e successi comunicativi
o La comunicazione persuasiva
3. La gestione e lo sviluppo del personale all’interno delle organizzazioni (1CFU-08h)
o Modelli partecipativi del cambiamento
o Favorire il commitment organizzativo
o Stili di leadership e dinamiche sociali
4. I principi del benessere organizzativo e della soddisfazione lavorativa (1CFU-08h)
o Promozione della salute e prevenzione dello stress
o La cura dell’ambiente fisico di lavoro
o Garantire l’equità nei momenti di crisi
4 – Metodi didattici
Il corso prevede l’alternanza di lezioni frontali e metodologie didattiche attive, privilegiando il confronto guidato dal docente. Verranno presentati casi reali e testimonianze aziendali, così da favorire lo sviluppo di un pensiero critico da parte degli studenti, sul tema del cambiamento organizzativo.
La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.
Le lezioni in aula verranno registrate e rese disponibili agli studenti sulla piattaforma ONELab del Dipartimento di Comunicazione ed Economia.
L’insegnamento si svolge in lingua italiana.
5 – Verifica dell’apprendimento
Prova scritta della durata di 40 minuti, composta da:
a) un test contenente 20 domande, ognuna con 4 alternative di risposta di cui 1 sola corretta: ogni risposta corretta vale 1,5 punti, la risposta mancante 0 punti, la risposta sbagliata -0,5 punti. Ciò consente di valutare i risultati attesi in termini di conoscenze e comprensione.
b) una domanda aperta, con cui si sottopone al candidato/a l’analisi di un breve caso e la conseguente richiesta di presentare almeno un’azione di miglioramento. La risposta completa, corretta, ben argomentata, espressione di adeguata interpretazione personale, vale 4 punti. La parziale inadeguatezza della risposta determina una valutazione progressivamente decrescente, da 3 punti a 1 punto. Alla risposta mancante vengono assegnati 0 punti, mentre la risposta sbagliata comporta una valutazione negativa, progressivamente crescente da 1 a 4 punti, in relazione alla gravità degli errori. Ciò consente di valutare i risultati attesi in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative, capacità di apprendere.
Lo studente ottiene il voto di 30 e lode quando l’esito della prova risulta maggiore di 30.
6 – Testi di riferimento
Luigi Anolli. Fondamenti di psicologia della comunicazione. Il Mulino, Bologna. Edizione 2°
Oltre al testo di riferimento saranno forniti materiali didattici (articoli e dispense), obbligatori per la preparazione all’esame finale, riferiti, ma non necessariamente limitati, a:
· Ricci F., 2007, “Introduzione alla psicologia del lavoro”, Incontri Editrice, Sassuolo (MO)
· Ricci F., 2008, “Decidere di valutare – elementi di psicologia nella valutazione del personale”, Incontri Editrice, Sassuolo (MO)
· Ricci F., 2006, “Lavorare bene e con soddisfazione”, DSSCQ, Reggio Emilia
· Rhona Flin Paul O'Connor Margaret Crichton, 2011, “Il front-line della sicurezza. Guida alle non-technical skill” Hirelia Editore, Milano
7- Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione:
· comprendere i fattori del cambiamento organizzativo
· descrivere i principi di una comunicazione efficace
· comprendere le applicazioni metodologiche finalizzate al cambiamento organizzativo
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
· scegliere le tecniche di analisi più adatte in relazione agli obiettivi di cambiamento organizzativo
· interpretare i risultati di una analisi organizzativa, al fine di proporre azioni di miglioramento
Autonomia di giudizio:
· riconoscere con consapevolezza le scelte sottostanti l’impianto metodologico di un intervento di cambiamento organizzativo
· giustificare le scelte effettuate, in relazione alle attività di analisi organizzativa
Abilità comunicative:
· presentare casi aziendali con un linguaggio appropriato
· tradurre le analisi organizzative in modo chiaro per un pubblico di non specialisti
Capacità di apprendere:
· comprendere l’applicazione dei processi di analisi e cambiamento organizzativo in contesti non trattati durante il corso
· approfondire autonomamente gli strumenti di analisi e cambiamento organizzativo
8- Obiettivi sviluppo sostenibile
GOAL 3: SALUTE E BENESSERE Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
GOAL 5: PARITÁ DI GENERE Raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
GOAL 8: LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
- Docente: Anna Rita GRAZIANI
- Docente: FEDERICO RICCI
Il presente corso mira ad approfondire il concetto di causalità e della sua ricerca mediante tecniche prevalentemente di tipo regressivo. Infatti, oltre a riprendere la semplice regressione lineare, si espanderà quest'ultima nel caso di più variabili (regressione multipla), ed in seguito si affronteranno anche i metodi della regressione logistica e di Poisson. Infine si affronterà l'argomento della regressione applicato anche all'analisi delle Serie Storiche.
- Docente: GIULIO PAOLINI
- Docente: Isabella MORLINI

Il modulo 1 si propone di offrire agli studenti le indicazioni teoriche e i fondamenti tecnici necessari per la realizzazione e l’uso di interviste e questionari, nell’ambito della ricerca psico-sociologica e applicativa. Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di costruire e somministrare o condurre i principali strumenti di rilevazione per la ricerca sociale e applicata.
Il modulo 2 si propone di introdurre lo studente ad alcune delle tecniche di statistica univariata, bivariata e multivariata più comunemente utilizzate nell’ambito della ricerca sociale, e di sviluppare la capacità di riconoscimento e soluzione di problemi di analisi dei dati, e la terminologia statistica adeguata. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti interpretativi, attraverso la lettura e interpretazione dei risultati di analisi di dati, anche ricavati dalla letteratura scientifica.
- Docente: MARGHERITA GUIDETTI
- Docente: Maria Cristiana MARTINI

Il corso esplora alcune logiche postmediali della cultura digitale, soffermandosi sulle teorie della rimediazione e dell’intermedialità, sulle forme transmediali di narrazione e sulle pratiche di ibridazione tra media tradizionali e media digitali.
Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
- conoscere gli strumenti semiotici e sociosemiotici relativi alla rimediazione, l’intertestualità, la transmedialità, la serialità televisiva, i social media
- utilizzarli per l'analisi delle narrazioni intermediali e transmediali nei media digitali
- Docente: Nicola Maria DUSI