Moodle per la didattica
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- 教師: CAPPA GIANLUCA
- 教師: CELADA PIETRO
- 教師: MALAGUTI Luisa
- 教師: RUGGERINI STEFANO
- 教師: FERRARI LUCA
- 教師: MANZINI Andres
- 教師: ROSSI Elena
Obiettivi formativi
Il corso fornisce conoscenza, strumentazione concettuale, strumentazione tecnica e competenza professionale necessarie a sviluppare i processi attraverso i quali la direzione progetta e implementa, su base continua, i sistemi di pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo della performance organizzativa, cioè sistemi di supporto all'implementazione della strategia. Il corso assegna enfasi equivalente (1) alle tecniche dei processi di controllo manageriale come i prezzi di trasferimento, la preparazione del budget e il sistema degli incentivi, (2) alle considerazioni comportamentali coinvolte nell'uso di tali tecniche, come la motivazione, la coerenza degli obiettivi e i ruoli relativi dei superiori e inferiori gerarchici e (3) e ai nuovi strumenti e pratiche legate alla trasformazione digitale delle Aziende.L' ultima parte del corso di Sistemi Manageriali per la Performance si concentra sugli strumenti (valutazione delle prestazioni, ricompense e incentivi) per aumentare la goal congruence tra obiettivi individuali e organizzativi. saranno altresì affrontati i temi legati all'emergere di reti sociali nelle organizzazioni, i conflitti e il potere. Più specificamente il modulo si prefigge di fornire concetti e strumenti operativi per: a) sviluppare capacità critiche analizzando come le teorie di comportamento organizzativo si applichino alle scelte manageriali relative alla valutazione delle prestazioni e ai sistemi di incentivazione; c) individuare approcci alla risoluzione di problemi aziendali attraverso la discussione in aula di casi rilevanti.
Prerequisiti
Conoscenza del bilancio, dei principali temi di controllo di gestione e fondamenti di progettazione organizzativaProgramma del corso
- Introduzione ai Sistemi Manageriali per la Performance tradizionali ed "innovativi"- Il contesto di riferimento del Controllo del Management sulle Performance e cenni di Data Governance
- Framework di Gestione Strategica e cenni di Data Management
- Le metriche di valutazione dei manager a capo dei centri di responsabilità e cenni di data modelling per il business
- La misurazione e il controllo delle attività patrimoniali
- La determinazione e l'utilizzo dei prezzi di trasferimento
- Pianificazione Strategica per il Controllo del Management e la definizione delle Performance
- Il processo di Budgeting e cenni di Data Quality Management
- Analisi dei report economico-finanziari e analisi degli scostamenti
- I sistemi di Misurazione delle Performance non economiche
- I sistemi di Controllo Interattivi
- Cenni su Politiche Retributive e Sistemi di Incentivazione
- Strategia e Sistemi di Controllo
- I Sistemi manageriali per la Performance per le Aziende di Servizio
- Il Sistema di Controllo delle Performance nei Progetti
Metodi didattici
Il corso ricorrerà a una combinazione di lezioni frontali, analisi di casi aziendali e testimonianze.Testi di riferimento
Testo suggerito: Robert N. Anthony , Vijay Govindarajan - 2014 - Management control systems - European EditionAltri Testi: Jerrold Zimmerman -2020 - Accounting for Decision Making and Control – McGraw-Hill
Kenneth A. Merchant, Wim A. Van Der Stede, Laura Zoni - 2014 - Sistemi di controllo di gestione - Misure di performance, valutazione e incentivi - Pearson Italia.
2013 Strategic Performance Management: A Managerial and Behavioral Approach (Inglese)
Casi aziendali per la discussione in aula ed eventuali ulteriori letture integrative (capitoli di libri e articoli pubblicati su riviste sia nazionali sia internazionali) saranno distribuiti durante lo svolgimento del corso.
Verifica dell'apprendimento
1. Per gli STUDENTI CHE FREQUENTANO il corso l'esame finale sarà composto da:- Un lavoro di gruppo relativo allo sviluppo di un Case Study
- Un esame scritto costituito da una serie di domande teoriche (scelte multiple) sull'intero programma e da un esercizio
Il voto finale sarà elaborato con i seguenti criteri:
- Il Case Study costituirà il 50% del voto finale (30% sviluppo del Case Study; 10% presentazione; 10% contributo individuale allo sviluppo del lavoro in Team)
- L'esame scritto 50% (30% domande; 20% esercizio)
2. Per gli STUDENTI CHE NON FREQUENTANO il corso l'esame finale sarà composto da un esame scritto costituito da:
- una serie di domande teoriche (scelte multiple) sull'intero programma
- un esercizio
- l'analisi di un Case Study (semplificato)
Il voto finale sarà elaborato con i seguenti criteri:
- 40% domande
- 30% esercizio
- 30% Case Study
- 教師: FRANCIA FRANCO
- 教師: CUOGHI Paola
- 教師: GOLDONI LUCA
- 教師: POLIDORO Sergio
LABORATORIO DI LETTERATURA ITALIANA II
(DOCENTE: C. STOCCHI)
PRIMA LEZIONE (20 aprile): La “grammatica” della favola esopica: definizione, morfologia e confini di un genere letterario; strutture narrative; la morale (promitio ed epimitio): genesi, evoluzione e classificazioni nella letteratura scientifica (morale dimostrativa, sarcastica, parenetica); favola e proverbio: contiguità genetica; gli archetipi antichi e la simbologia animale. Introduzione al metodo "Esopo digitale".
SECONDA LEZIONE (30 aprile): La fortuna del genere esopico: dalla retorica classica (a partire dalla teorizzazione di Aristotele in Retorica 2,20) alla scuola; favola e tradizione iconografica: connessioni dei linguaggi; favola e pedagogia; la tecnica narrativa esopica come strategia di codificazione e decodificazione (svelamento) della realtà; applicazioni didattiche nella scuola primaria: analisi di sperimentazioni realizzate in vari istituti; impostazione dell’attività degli studenti: progettazione didattica di un’attività interdisciplinare e inclusiva, fondata sull’integrazione dei diversi stili cognitivi (lavoro individuale o a gruppi) sul tema del digitale.
TERZA LEZIONE (14 maggio): Restituzione e verifica in aula del lavoro impostato nella precedente lezione; considerazioni conclusive, indicazione degli strumenti e dei testi fruibili; analisi della ricezione della favola esopica nella letteratura italiana del Novecento.
BIBLIOGRAFIA
Fondamentale per la parte laboratoriale è il testo:
C. Stocchi, Il lupo furbo e il cavallino bullo. Raccontare ai bambini i pericoli della rete attraverso le favole, Rizzoli-BUR, 2019.
Per i presupposti teorici della favola come genere letterario:
L. Rodler, La favola, Carocci, Roma 2007, in particolare pp. 68-117
C. Stocchi, Dizionario della favola antica, Rizzoli-BUR, Milano 2012, in particolare pp. I-L
Per le applicazioni didattiche nella scuola primaria:
Oltre all’analisi di favole del docente, tratte dai libri C. Stocchi, Favole in wi-fi. Esopo, oggi (Einaudi 2016) e Favole dell’ABC (Einaudi 2018), saranno messe a disposizione degli studenti dispense con esercizi e proposte operative sperimentate con seimila studenti di vari istituti.
- 教師: CHITUSSI BARBARA
- 教師: STOCCHI CHRISTIAN
- 教師: ZANETTI Giorgio
- 教師: GATTI Stefania
- 教師: POLIDORO Sergio
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: BONISOLI Arrigo
- 教師: FERRARI LUCA
- 教師: GOLDONI LUCA
- 教師: MANFREDINI MARIA
- 教師: PECORELLA GIULIO
- 教師: FRANCHINI Giorgia
- 教師: PORTA FEDERICA
- 教師: PRATO Marco
- 教師: CUOGHI Paola
- 教師: GOLDONI LUCA
- 教師: POLIDORO Sergio
Il corso ha l'obiettivo di:
- Fornire le conoscenze di base per la comprensione delle organizzazioni.
- Illustrare i principi e le regole che presiedono alla rilevazione dei dati, alle loro aggregazioni e articolazioni e alla redazione dei documenti ufficiali e gestionali.
- Introdurre gli strumenti per l'analisi economica di alcune delle principali decisioni aziendali.
- Introdurre gli strumenti di generazione, gestione e valorizzazione dell'innovazione, con particolare riguardo alla proprietà intellettuale.
Più in particolare gli obiettivi di apprendimento attesi a seguito del completamento del corso e superamento del relativo esame sono, con riferimento ai descrittori di Dublino, i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione:
1. Conoscenza e comprensione dei principali documenti che costituiscono il bilancio di esercizio, i principi che ne guidano la redazione e le riclassificazione a uso interno ed esterno.
2. Conoscenza e comprensione degli scopi e usi delle informazioni quantitative e no per il management e il controllo di gestione.
3. Conoscenza e comprensione delle diverse classificazioni dei costi.
4. Conoscenza e comprensione delle tecniche per l'analisi degli investimenti di lungo periodo.
5. comprensione del trade-off fra precisione delle informazioni e tempestività della loro disponibilità
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
6. Capacità di analizzare e leggere un bilancio di esercizio al fine di comprendere la performance economico-finanziaria di un’impresa.
7. Capacità di analizzare e scegliere quale configurazione di costo utilizzare per affrontare diversi tipi di problemi decisionali.
8. Capacità di calcolare le diverse configurazioni di costo pieno, differenziale, sommerso.
9. Capacità di effettuare un’analisi di investimento.
10 Capacità di individuare e comprendere gli scostamenti tra pianificazione (risultati attesi) e consuntivo (risultati raggiunti)
Requisiti
Nessuno
Contenuti
Il corso è suddiviso in 3 macro aree di studio:
A) Bilancio come strumento di comunicazione verso l’esterno e di analisi per la gestione (3 CFU)
- Introduzione allo studio delle organizzazioni e della contabilità
- Lo stato patrimoniale: analisi della relazione fra struttura e voci dello stato patrimoniale
- Misurazione e rappresentazione dei costi e dei ricavi: il conto economico e la sua struttura
- Elementi di analisi finanziaria: gli indicatori di redditività del capitale e altri indicatori di performance
- Il rendiconto finanziario: struttura del rendiconto e analisi interpretativa
B) Analisi dei costi per le decisioni (3 CFU)
- La relazione tra costi e decisioni: i diversi scopi delle diverse tipologie e configurazioni di costo
- Le relazioni tra costi e volumi di attività: costi variabili e fissi e l'analisi del punto di pareggio
- Costi diretti e indiretti e problemi di allocazione
- I costi standard
- L’analisi dei costi basata sulle attività
- Il concetto di differenziale: costi e ricavi differenziali
- Problemi di scelta fra alternative: le fasi dell'analisi
C) Decisioni di lungo termine: le fasi del processo di scelta degli investimenti (3 CFU)
- Il concetto d’investimento e le diverse tipologie di investimenti
- Capitalizzazione e attualizzazione: elementi di matematica finanziaria
- Struttura finanziaria e costo medio ponderato del capitale
- La determinazione del valore generato da un investimento: il metodo del valore attuale netto
- Altri metodi di valutazione degli investimenti
Metodi didattici
Modalità del corso: in presenza Il corso ricorrerà a una combinazione di lezioni frontali (cca 50%), esercitazioni (cca 40%) e analisi di casi aziendali (cca 10%). Frequenza: facoltativa ma consigliata per acquisire pienamente le competenze del corso Lingua insegnamento: italiano
Verifica dell'apprendimento
Verifica dell'apprendimento: La preparazione sarà valutata con esame scritto finale della durata di cca 150 min composto da diverse sezioni. A) Sezione dedicata all’analisi di due esercizi sui temi legati al bilancio, all'analisi dei costi o alla valutazione degli investimenti In tal modo sarà valutata la capacità di applicare la conoscenza sui temi di bilancio, costi e investimenti. (30% x 2 = 60% del voto finale). B) Domande a scelta multipla su tutto il programma in modo da verificare lo sviluppo di conoscenze e comprensione legate all'economia aziendale (40% del voto finale). In alternativa, sarà possibile svolgere l'esame in due parti, attraverso una prova intermedia e una prova finale integrativa volta a verificare la conoscenza degli argomenti non trattati nella prova intermedia. Per potere partecipare all’esame finale è richiesta l’iscrizione all’appello d’esame su https://www.esse3.unimore.it/ Per potersi iscrivere al primo appello è necessario avere compilato su ESSE3 la scheda di valutazione del corso.
Risultati attesi
(1)Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere le ragioni della tenuta dei conti e del modello logico del bilancio; conoscere i principali documenti che compongono il bilancio e i principali indici di bilancio; conoscere le principali configurazioni di costo e comprendere quali decisioni manageriali devono essere affrontate con specifiche configurazioni di costo; conoscere i principali metodi di valutazione degli investimenti.
(2)Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Trattandosi di un insegnamento introduttivo alla economia aziendale, l’obiettivo di sviluppare capacità applicative è limitato. Tuttavia lo studente è in grado di risolvere problemi riguardanti l’analisi dei costi, la valutazione degli investimenti e il calcolo degli indici di performance economica-finanziaria dell’impresa.
(3)Autonomia di giudizio
Dato il principale obiettivo formativo, che non si limita alla conoscenza dei bilancio e dei costi, ma ne analizza la ratio dei suoi meccanismi di funzionamento, l’insegnamento fornisce agli studenti gli strumenti per valutare con spirito critico alcune scelte aziendali legate all’allocazione delle risorse.
(4) Abilità comunicative
L’insegnamento non prevede specifiche attività rivolte allo sviluppo di abilità comunicative, se non quelle (implicite nella capacità di comprensione) di esprimere i concetti di base di economia aziendale con linguaggio rigoroso.
(5) Capacità di apprendimento
L’insegnamento fornisce le basi per ulteriori approfondimenti su temi di economia aziendale, sistemi di controllo e di performance management.
Testi
Il bilancio. Analisi economiche per le decisioni e la comunicazione della performance. Con connect
di Robert N. Anthony, David F. Hawkins, Kenneth A. Merchant, 2021, 15/EDIZIONE, McGraw-Hill Italia, Milano (1, 2, 3, 4 5, 7, 8, 10, 11).
Sistemi di controllo. Analisi economiche
per le decisioni aziendali. Con Connect di R. N. Anthony, D. F. Hawkins, D. M. Macrì, K. A.
Merchant, 2021,15/EDIZIONE, McGraw-Hill
Italia, Milano (introduzione e capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7.1, 14,15,16,17.1).
Dai siti web dedicati ai due libri, raggiungibili da https://www.mheducation.it/, è possibile accedere alle soluzioni degli esercizi presenti alla fine di ciascun capitolo.
Verranno inoltre resi disponibili:
o i lucidi delle lezioni (il giorno prima della lezione)
o dispense, esercizi, casi aziendali
o ulteriore materiale didattico di approfondimento (facoltativo)
o esempi di prove di esame
- 教師: UNGUREANU PAULA
Obiettivi formativi
Il corso fornisce conoscenza, strumentazione concettuale, strumentazione tecnica e competenza professionale necessarie a sviluppare i processi attraverso i quali la direzione progetta e implementa, su base continua, i sistemi di pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo della performance organizzativa, cioè sistemi di supporto all'implementazione della strategia. Il corso assegna enfasi equivalente (1) alle tecniche dei processi di controllo manageriale come i prezzi di trasferimento, la preparazione del budget e il sistema degli incentivi, (2) alle considerazioni comportamentali coinvolte nell'uso di tali tecniche, come la motivazione, la coerenza degli obiettivi e i ruoli relativi dei superiori e inferiori gerarchici e (3) e ai nuovi strumenti e pratiche legate alla trasformazione digitale delle Aziende.L' ultima parte del corso di Sistemi Manageriali per la Performance si concentra sugli strumenti (valutazione delle prestazioni, ricompense e incentivi) per aumentare la goal congruence tra obiettivi individuali e organizzativi. saranno altresì affrontati i temi legati all'emergere di reti sociali nelle organizzazioni, i conflitti e il potere. Più specificamente il modulo si prefigge di fornire concetti e strumenti operativi per: a) sviluppare capacità critiche analizzando come le teorie di comportamento organizzativo si applichino alle scelte manageriali relative alla valutazione delle prestazioni e ai sistemi di incentivazione; c) individuare approcci alla risoluzione di problemi aziendali attraverso la discussione in aula di casi rilevanti.
Prerequisiti
Conoscenza del bilancio, dei principali temi di controllo di gestione e fondamenti di progettazione organizzativaProgramma del corso
- Introduzione ai Sistemi Manageriali per la Performance tradizionali ed "innovativi"- Il contesto di riferimento del Controllo del Management sulle Performance e cenni di Data Governance
- Framework di Gestione Strategica e cenni di Data Management
- Le metriche di valutazione dei manager a capo dei centri di responsabilità e cenni di data modelling per il business
- La misurazione e il controllo delle attività patrimoniali
- La determinazione e l'utilizzo dei prezzi di trasferimento
- Pianificazione Strategica per il Controllo del Management e la definizione delle Performance
- Il processo di Budgeting e cenni di Data Quality Management
- Analisi dei report economico-finanziari e analisi degli scostamenti
- I sistemi di Misurazione delle Performance non economiche
- I sistemi di Controllo Interattivi
- Cenni su Politiche Retributive e Sistemi di Incentivazione
- Strategia e Sistemi di Controllo
- I Sistemi manageriali per la Performance per le Aziende di Servizio
- Il Sistema di Controllo delle Performance nei Progetti
Metodi didattici
Il corso ricorrerà a una combinazione di lezioni frontali, analisi di casi aziendali e testimonianze.Testi di riferimento
Testo suggerito: Robert N. Anthony , Vijay Govindarajan - 2014 - Management control systems - European EditionAltri Testi: Jerrold Zimmerman -2020 - Accounting for Decision Making and Control – McGraw-Hill
Kenneth A. Merchant, Wim A. Van Der Stede, Laura Zoni - 2014 - Sistemi di controllo di gestione - Misure di performance, valutazione e incentivi - Pearson Italia.
2013 Strategic Performance Management: A Managerial and Behavioral Approach (Inglese)
Casi aziendali per la discussione in aula ed eventuali ulteriori letture integrative (capitoli di libri e articoli pubblicati su riviste sia nazionali sia internazionali) saranno distribuiti durante lo svolgimento del corso.
Verifica dell'apprendimento
1. Per gli STUDENTI CHE FREQUENTANO il corso l'esame finale sarà composto da:- Un lavoro di gruppo relativo allo sviluppo di un Case Study
- Un esame scritto costituito da una serie di domande teoriche (scelte multiple) sull'intero programma e da un esercizio
Il voto finale sarà elaborato con i seguenti criteri:
- Il Case Study costituirà il 50% del voto finale (30% sviluppo del Case Study; 10% presentazione; 10% contributo individuale allo sviluppo del lavoro in Team)
- L'esame scritto 50% (30% domande; 20% esercizio)
2. Per gli STUDENTI CHE NON FREQUENTANO il corso l'esame finale sarà composto da un esame scritto costituito da:
- una serie di domande teoriche (scelte multiple) sull'intero programma
- un esercizio
- l'analisi di un Case Study (semplificato)
Il voto finale sarà elaborato con i seguenti criteri:
- 40% domande
- 30% esercizio
- 30% Case Study
- Docente: FRANCO FRANCIA
- 教師: FRANCIA FRANCO
Obiettivi dell’attività formativa
Il corso di Dinamica delle Strutture ha il compito di fornire gli strumenti di base necessari per la comprensione dei fenomeni di risposta dinamica alle sollecitazioni variabili nel tempo, con particolare enfasi sull'analisi modale delle strutture, l'analisi statica equivalente e alcuni rudimenti di normativa sismica.
Prerequisiti
Scienza delle Costruzioni. Tecnica delle Costruzioni.
Propedeuticità
Geometria ed Algebra lineare
- 教師: NOBILI Andrea
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: ELEUTERI Michela
- 教師: SANI Federica
Contenuti
L’insegnamento si configura come un’introduzione all’etnografia in quanto pratica e teoria della descrizione dei fenomeni sociali e culturali. Una prima parte verterà sulla ricerca sul campo attraverso una disamina storica dei metodi e della riflessione su essi: dalla stagione delle spedizioni, all’osservazione partecipante, alle forme più recenti e innovative (4 CFU). Una seconda parte si concentrerà sull’etnografia analizzando le strategie propriamente narrative messe in campo delle scienze umane e sociali, dunque fornendo consapevolezza critica attorno alle retoriche discorsive e alla scrittura etnografica (2 CFU). Particolare attenzione sarà rivolta alla costruzione della domanda di ricerca, l’individuazione dell’oggetto di analisi, alla costruzione empirica della ricerca, al ruolo, etica e alla relazione con gli informatori (3 CFU). Verranno svolte letture e presentazioni in classe di brani di etnografie scritte in diversi tempi disciplinari e storici, alcune monografie classiche e testi più recenti, in modo da conoscere direttamente le opere e avere una prospettiva delle potenzialità dell’approccio. L’approccio etnografico, infatti, è sempre più utilizzato da varie discipline e in diversi contesti organizzativi e pertanto le riflessioni epistemologiche, metodologiche ed etiche, maturate in antropologia culturale, consentiranno un’acquisizione di contenuti disciplinari puntuali e la collocazione in dibattiti più ampi delle scienze sociali.
Metodi didattici
Durante lo svolgimento del corso, che si terrà in lingua italiana, è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti che attraverso attività di lettura, confronto con esperienze di ricerca su oggetti diversi e un breve laboratorio di metodologia e scrittura acquisiranno, al contempo, competenze sulla tecnica di ricerca e capacità di argomentazione critica, basandosi sullo studio di casi specifici e della letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali siano intervallate da discussioni collegiali e guidate. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione con un peso pari al 20% del voto finale formulato in sede d’esame. Il corso prevede in particolare, lo svolgimento, da parte degli studenti, di alcuni esercizi di osservazione partecipante, presentazione dei dati e scrittura, nonché la partecipazione attiva ad alcuni seminari tenuti da antropologi che presenteranno e discuteranno le loro ricerche ed esperienze di campo.
Testi di riferimento:
1) Geertz, C. Opere e vite. L’antropologo come autore, 1990.
2) I seguenti saggi che verranno messi a disposizione dai docenti:
1) Aria M. 2007, “Camminare sul Marae e le sue conseguenze. La ricerca sul campo e le esperienze straordinarie”, in Gallini, C., Satta G. (a cura di) Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo, Meltemi.
2) Benedict R. 2010 [1934] Modelli di Cultura, Cap 5 Laterza, pp. 135-175.
3) Evans-Pritchard, E. E. 1940, I Nuer. Un'anarchia ordinata, Franco Angeli, pp. 39-49.
4) Lévi-Strauss, C. 1955 [1988], Tristi tropici cap. 38, Mondadori, pp. 418-430.
5) Malinowski B. 2009 [1922] “Introduzione a Argonauti del Pacifico occidentale. Riti magici e vita quotidiana nella società primitiva”, in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
6) Piasere L. 2009, “L’etnografia come esperienza”, in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
7) Satta G. 2007, “I dati etnografici tra dono e scambio: note su proprietà, controllo e uso delle informazioni etnografiche” in Gallini, C., Satta G. (a cura di) Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo, Meltemi.
8) Schramm K. 2009, “ ‘Voi ce l’avrete sempre la vostra storia. Giù le mani dalla nostra!’ Dell’essere respinti sul campo” in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
3) Più un testo a scelta tra i seguenti:
Bourgois, P., 2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Derive Approdi.
Griaule, M., 2002, Dio d’acqua. Incontri con Ogotemmeli, Bollati Boringhieri.
Gribaldo A. 2021, Unexpected Subjects. Intimate Partner Violence, Testimony, and the Law, Chicago, Hau Books.
Jedlowski A. 2016. Nollywood. L’industria video nigeriana e le sue diramazioni transnazionali. Liguori, Napoli.
Malinowski, B. 2011, Argonauti del Pacifico Occidentale, Bollati Boringhieri (Solo primo volume).
Marabello S. 2012, Il paese sotto la pelle. Una storia di migrazione e Co-Sviluppo, CISU.
Mead M., 2007, L’adolescenza a Samoa, Giunti.
Palumbo B., 2020. Lo sguardo inquieto. L’etnografia tra scienza e narrazione, Marietti.
Raffaetà, R., 2020, Antropologia dei microbi. Come la metagenomica sta configurando l'umano e la salute, CISU.
Ravenda A., 2018, Carbone. Inquinamento industriale, salute e politica a Brindisi, Roma, Meltemi.
Shostack, M., 2017, Nisa. La vita e le parole di una donna !Kung, Roma, Meltemi.
Tsing Lowenhaupt, A. 2021, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Rovereto, Keller.
I non frequentanti aggiungeranno l’introduzione più 2 capitoli a scelta dal testo:
Fabietti, U. (a cura di), 2001, Etnografia e culture. Antropologi, informatori e politiche dell’identità, Carocci.
Il corso fornisce le basi teorico-pratiche per il riconoscimento di sostanze iscritte nella Farmacopea Ufficiale Italiana ed Europea mediante saggi chimici e metodi ufficiali di analisi. Il corso inoltre illustra i principi delle tecniche strumentali avanzate per l’analisi di campioni complessi.
- 教師: GATTI Stefania
- 教師: POLIDORO Sergio
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: BONISOLI Arrigo
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: BONISOLI Arrigo
- 教師: ELEUTERI Michela

Obiettivi formativi
Il corso di Fisica Tecnica costituisce un’introduzione alla teoria dei sistemi termodinamici per applicazioni industriali. I pricipali argomenti del corso sono: termodinamica, stato di una sostanza pura e legge dei gas perfetti, sistemi per la produzione di potenza meccanica e per la refrigerazione, psicrometria applicata alla miscela aria-vapore, analisi dimensionale, fluidodinamica, scambio termico, sistemi di scambio termico.Prerequisiti
Esami propedeutici obbligatori: Analisi Matematica I, Analisi Matematica II, Fisica Generale.Prerequisiti da Analisi Matematica I:
Concetti fondamentali dell'analisi matematica. Limiti, derivate ed integrali. Studi di funzione. E' indispensabile che gli studenti possiedano le nozioni elementari di matematica, algebra e geometria (trigonometria, logaritmi, equazioni algebriche, ecc.) che non fanno parte, a rigore, dei programmi di Analisi Matematica ma ne costituiscono un prerequisito.
Prerequisiti da Analisi Matematica II:
Serie e sviluppi in serie. Nozioni di base sulle equazioni differenziali.
Prerequisiti da Fisica Genale:
Concetti e grandezze fondamentali della meccanica: forza, lavoro, energia potenza; quantità di moto, energia cinetica, ecc. Unità di misura e loro utilizzo nei calcoli, con particolare riguardo ai diversi sistemi di unità di misura e alle conversioni fra sistemi. Leggi fondamentali della Meccanica.
Programma del corso
PROGRAMMAINTRODUZIONE (0.5 CFU)
U.1 Introduzione al Corso. L'ingegneria dei sistemi termici.
TERMODINAMICA GENERALE (3.5 CFU)
U.2 Concetti introduttivi e definizioni
U.3 Energia e primo principio della termodinamica
U.4 Analisi delle proprietà termodinamiche
U.5 Analisi energetica ai volumi di controllo
U.6 Secondo principio della Termodinamica
U.7 Entropia
TERMODINAMICA APPLICATA (2 CFU)
U.8 Impianti di potenza e di refrigerazione a vapore
U.9 Sistemi di potenza a gas
U.10 Applicazioni di psicrometria
FLUIDODINAMICA (2.5 CFU)
U.11 Meccanica dei fluidi: statica dei fluidi
U.12 Equazioni della quantità di moto e dell'energia meccanica
U.13 Similitudine, analisi dimensionale e modellizzazione
U.14 Flussi interni ed esterni
TRASMISSIONE DEL CALORE (3.5 CFU)
U.15 Trasmissione del calore: modalità di scambio, bilanci energetici
U.16 Trasmissione del calore per conduzione
U.17 Trasmissione del calore per convezione
U.18 Scambiatori di calore
U.19 Trasmissione del calore per irraggiamento
Metodi didattici
- Modalità di erogazione: in presenza- Presenza facoltativa ma fortemente consigliata
- Strategie didattiche utilizzate: lezioni ed esercitazioni frontali.
- Corso erogato in lingua italiana.
Verifica dell'apprendimento
METODI prove orali, prove scritteTEMPI: 1 prova parziale intermedia a metà dell'insegnamento + 1 prova parziale finale al termine dell'insegnamento oppure prova totale al termine dell’insegnamento.
Prova parziale: 90 minuti di prova scritta, circa 30 minuti di colloquio orale.
Prova totale: 150 minuti di prova scritta, circa 45 minuti di colloquio orale.
MODALITA' DI ATTRIBUZIONE PUNTEGGIO FINALE: per le prove parziali il voto parziale sarà calcolato come media aritmetica tra la parte scritta ed orale. Il voto finale invece sarà calcolato come media aritmetica tra i voti delle prove parziali oppure come media aritmetica tra il voto della parte scritta totale e della parte orale totale.
MATERIALI UTILI PER SOSTENERE LA PROVA: calcolatrice scientifica, testi di riferimento, appunti presi a lezione e formulari.
Risultati attesi
Definizioni, concetti e leggi della termodinamica; applicazioni del bilancio energetico ai sistemi termodinamici; entropia; modelli di sistemi per la produzione di potenza meccanica e per la refrigerazione; fluidodinamica e scambio termico; psicrometria miscela aria-vapore.- 教師: ALLESINA GIULIO
- 教師: PEDRAZZI Simone
- 教師: PUGLIA MARCO
- 教師: FERRARI LUCA
- 教師: MANFREDINI MARIA
- 教師: MERCURI Carlo
- 教師: MERCURI CARLO
- 教師: POLIDORO Sergio
- 教師: SANI Federica
Il corso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici e pratici per sviluppare e consolidare le competenze necessarie per l'analisi e la traduzione di testi specializzati sia dal punto di vista lessicale, sia dal punto di vista dell'efficacia della comunicazione.
Il corso prevede la traduzione di testi giuridici e commerciali nelle sue diverse formulazioni: amministrativi, legislativi, giudiziari, contrattuali. Inoltre, prevede l’analisi del discorso specializzato di tipo persuasivo.
Lo studente che completi il corso con successo avrà una conoscenza generale dei metodi numerici e dei software utilizzati nella Ingegneria Civile. In particolare, avrà una buona conoscenza del metodo degli elementi finiti per l’analisi strutturale di problemi tipici dell’Ingegneria Civile .
- 教師: NOBILI Andrea
Il corso propone un’analisi di Teorie e Metodi Educativi nell’età contemporanea e di Storia Culturale dell’educazione, concentrandosi sulla questione del Metodo nella pedagogia italiana: vedendone le origini nell’Ottocento (con Antonio Rosmini) e poi gli sviluppi nel Novecento (Montessori, don Milani) fino alla rivoluzione “transpolitica” (68 e post-’68 in Italia).
Teorie e Metodi educativi
1 CFU (7 ORE): Scienza, positivismo e questione del Metodo
1 CFU (7 ORE): Montessori: Le origini del Metodo Montessori
1 CFU (7 ORE): Montessori: teorie e metodi
1 CFU (7 ORE): Piste di pedagogia sociale
1 CFU (7 ORE): Piste di pedagogia critica
1 CFU (7 ORE): Il metodo in don Milani
La modalità di erogazione sarà in presenza
• I materiali di supporto alle lezioni verranno resi disponibili sulla pagina Teams dell’insegnamento.
• La modalità di frequenza dell’insegnamento è facoltativa, anche se è fortemente raccomandata la presenza ai fini formativi; per i non frequentati sono indicate letture aggiuntive
• La lingua in cui l’insegnamento è erogato è l’Italiano;
Gli studenti potranno concordare, solo se non è loro possibile venire in università, con un'email al docente (fulvio.degiorgi@unimore.it ), un ricevimento virtuale in orario serale
• Modalità: l'esame finale sarà di tipo orale e verterà su tutta la bibliografia indicata per la preparazione dell'esame. Il voto sarà espresso in trentesimi e l'esame si intende superato con un punteggio minimo di 18/30. Le domande partiranno da questioni generali e affronteranno poi aspetti più specifici.
• Tempi: non sono previste prove intermedie, ma l’esame verterà su un’unica prova orale al termine dell’insegnamento; la modalità di restituzione dei risultati della prova è relativa al tempo necessario al docente per la pubblicazione su Esse3;
• Non sono previsti materiali che possano essere di supporto nel corso della prova d’esame, fatta eccezione per le mappe concettuali garantite a studentesse e studenti con relativa certificazione DSA. Si ricorda che le mappe concettuali dovranno essere inviate al docente almeno una settimana prima della data d’esame.
Teorie e Metodi Educativi
· Fulvio De Giorgi, Il Metodo italiano nell’educazione contemporanea, Brescia, Scholé 2023
· Maria Montessori, La scoperta del bambino (una qualsiasi edizione integrale)
· Laura Cerrocchi, La scuola di Barbiana, Mario Adda Editore, Bari 2012 (oppure: Antonio Santoni Rugiu, Don Milani. Una lezione di utopia, ETS, Pisa 2007)
Per i non-frequentanti: L. Borghi, Educazione e autorità nell’Italia moderna, Edizioni Junior, 2021.
Per il resto, si veda la pagina su Esse3
- 教師: DE GIORGI Fulvio

- 教師: FERRARI LUCA
- 教師: MAGNANI SUNIL
- 教師: MANFREDINI MARIA
- 教師: FERRARI LUCA
- 教師: MERCURI Carlo
- 教師: MERCURI CARLO
Obiettivi formativi
Il corso fornisce conoscenza, strumentazione concettuale, strumentazione tecnica e competenza professionale necessarie a sviluppare i processi attraverso i quali la direzione progetta e implementa, su base continua, i sistemi di pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo della performance organizzativa, cioè sistemi di supporto all'implementazione della strategia. Il corso assegna enfasi equivalente (1) alle tecniche dei processi di controllo manageriale come i prezzi di trasferimento, la preparazione del budget e il sistema degli incentivi, (2) alle considerazioni comportamentali coinvolte nell'uso di tali tecniche, come la motivazione, la coerenza degli obiettivi e i ruoli relativi dei superiori e inferiori gerarchici e (3) e ai nuovi strumenti e pratiche legate alla trasformazione digitale delle Aziende.L' ultima parte del corso di Sistemi Manageriali per la Performance si concentra sugli strumenti (valutazione delle prestazioni, ricompense e incentivi) per aumentare la goal congruence tra obiettivi individuali e organizzativi. saranno altresì affrontati i temi legati all'emergere di reti sociali nelle organizzazioni, i conflitti e il potere. Più specificamente il modulo si prefigge di fornire concetti e strumenti operativi per: a) sviluppare capacità critiche analizzando come le teorie di comportamento organizzativo si applichino alle scelte manageriali relative alla valutazione delle prestazioni e ai sistemi di incentivazione; c) individuare approcci alla risoluzione di problemi aziendali attraverso la discussione in aula di casi rilevanti.
Prerequisiti
Conoscenza del bilancio, dei principali temi di controllo di gestione e fondamenti di progettazione organizzativaProgramma del corso
- Introduzione ai Sistemi Manageriali per la Performance tradizionali ed "innovativi"- Il contesto di riferimento del Controllo del Management sulle Performance e cenni di Data Governance
- Framework di Gestione Strategica e cenni di Data Management
- Le metriche di valutazione dei manager a capo dei centri di responsabilità e cenni di data modelling per il business
- La misurazione e il controllo delle attività patrimoniali
- La determinazione e l'utilizzo dei prezzi di trasferimento
- Pianificazione Strategica per il Controllo del Management e la definizione delle Performance
- Il processo di Budgeting e cenni di Data Quality Management
- Analisi dei report economico-finanziari e analisi degli scostamenti
- I sistemi di Misurazione delle Performance non economiche
- I sistemi di Controllo Interattivi
- Cenni su Politiche Retributive e Sistemi di Incentivazione
- Strategia e Sistemi di Controllo
- I Sistemi manageriali per la Performance per le Aziende di Servizio
- Il Sistema di Controllo delle Performance nei Progetti
Metodi didattici
Il corso ricorrerà a una combinazione di lezioni frontali, analisi di casi aziendali e testimonianze.Testi di riferimento
Testo suggerito: Robert N. Anthony , Vijay Govindarajan - 2014 - Management control systems - European EditionAltri Testi: Jerrold Zimmerman -2020 - Accounting for Decision Making and Control – McGraw-Hill
Kenneth A. Merchant, Wim A. Van Der Stede, Laura Zoni - 2014 - Sistemi di controllo di gestione - Misure di performance, valutazione e incentivi - Pearson Italia.
2013 Strategic Performance Management: A Managerial and Behavioral Approach (Inglese)
Casi aziendali per la discussione in aula ed eventuali ulteriori letture integrative (capitoli di libri e articoli pubblicati su riviste sia nazionali sia internazionali) saranno distribuiti durante lo svolgimento del corso.
Verifica dell'apprendimento
1. Per gli STUDENTI CHE FREQUENTANO il corso l'esame finale sarà composto da:- Un lavoro di gruppo relativo allo sviluppo di un Case Study
- Un esame scritto costituito da una serie di domande teoriche (scelte multiple) sull'intero programma e da un esercizio
Il voto finale sarà elaborato con i seguenti criteri:
- Il Case Study costituirà il 50% del voto finale (30% sviluppo del Case Study; 10% presentazione; 10% contributo individuale allo sviluppo del lavoro in Team)
- L'esame scritto 50% (30% domande; 20% esercizio)
2. Per gli STUDENTI CHE NON FREQUENTANO il corso l'esame finale sarà composto da un esame scritto costituito da:
- una serie di domande teoriche (scelte multiple) sull'intero programma
- un esercizio
- l'analisi di un Case Study (semplificato)
Il voto finale sarà elaborato con i seguenti criteri:
- 40% domande
- 30% esercizio
- 30% Case Study
- Docente: FRANCO FRANCIA
- 教師: FRANCIA FRANCO
Obiettivi dell’attività formativa
Il corso di Dinamica delle Strutture ha il compito di fornire gli strumenti di base necessari per la
comprensione dei fenomeni di risposta dinamica alle sollecitazioni variabili nel tempo, con
particolare enfasi sull'analisi modale delle strutture, l'analisi statica equivalente e alcuni rudimenti di
normativa sismica.
Prerequisiti
Scienza delle Costruzioni. Tecnica delle Costruzioni.
Propedeuticità
Geometria ed Algebra lineare
Argomenti delle lezioni
1. Sistemi ad un grado di libertà (SDOF)
Primi elementi di dinamica delle strutture: strutture ad un grado di libertà. Oscillazioni armoniche,
smorzate e/o forzate: smorzamento critico, supercritico, subcritico. Risonanza. Coefficiente di
amplificazione dinamica. Accelerazione alla base dell'oscillatore; influenza sulla soluzione di un
campo di forze costante (gravità). Energia potenziale ed energia cinetica.
2. Strutture a più gradi di libertà (MDOF)
Vettore dei gradi di libertà e formalismo matriciale. Matrice delle masse (lumped e consistent),
matrice delle rigidezze, matrice di smorzamento. Matrici equivalenti e cambiamento di base. I modi
di vibrare. Equazione delle frequenze. Forme modali. Ortogonalità delle forme modali pesata sulle
matrici delle masse e delle rigidezze. Il metodo della decomposizione spettrale. Natura finita dello
spettro di sistemi MDOF.
3. Lo spettro di risposta
Spettro di risposta elastico in spostamento, velocità ed accelerazione. Utilizzo dello Spettro nella
Progettazione. Elementi di Normativa Sismica Italiana, con riferimento agli Eurocodici. Lo Spettro
di risposta elasto-plastico.
4. Strutture continue
Oscillazioni trasversali normali di semplici strutture continue: la trave incastrata e la trave
appoggiata. Forme modali, nodi e spettro di frequenze proprie. Natura infinita e numerabile dello
spettro. Teorema di Rayleigh.
5. Il metodo agli Elementi Finiti
Discretizzazione. Funzioni di forma. Applicazione del PLV per la determinazione della matrice
delle masse e delle rigidezze di un elemento beam (trave inflessa). Assemblaggio. Esempi di
applicazione in elastostatica: telai piani.
6. Risoluzione di telai piani
Esempi di applicazione del metodo degli elementi finiti per la determinazione delle matrici delle
masse e delle rigidezze di strutture intelaiate piane, con elementi beam inestensibili.
Determinazione delle frequenze e delle forme modali, delle masse e rigidezze generalizzate, delle
leggi orarie, della amplificazione dinamica. Elementi obliqui.
7. Applicazioni al calcolatore mediante il software Maxima
Scaricabile al link
http://maxima.sourceforge.net/
Testi Consigliati
Dispense del docente (in Inglese): Andrea Nobili, Dynamic of Structures, acquistabili online su
https://www.lulu.com/
Clough R.W., Penzien J. – Dynamics of structures - McGraw-Hill Book co.
- 教師: NOBILI Andrea
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrebbe essere in grado di valutare correttamente le diverse alternative di finanziamento delle imprese con percorso che:
- analizza i momenti topici della vita gestionale dell'impresa
- approfondisce l'analisi del loro fabbisogno finanziario
- illustra l'attività bancaria sia in termini di consulenza che di analisi creditizia
- espone le diverse tipologie di finanziamento sia di mercato che bancario
- esplora l'utilizzo degli indicatori ESG e di sostenibilità
- presentazione a chiusura di ogni principale argomento di casi concreti da parte di specialisti sul tema
- 教師: CERFOGLI PIERPIO
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: SANI Federica
Il corso mira a fornire le conoscenze di base della lingua francese: grammaticali, lessicali e strutturali. Attraverso l’analisi progressiva delle parti principali del discorso, il corso ha l’obiettivo di rendere le studentesse e gli studenti autonomi nella lettura, comprensione e scrittura di in testo semplice in lingua francese. Alla fine del corso gli studenti dovranno aver maturato una conoscenza del francese pari al livello A2 sia allo scritto che all’orale.
- 教師: PREITE Chiara
- 教師: SANSEVERINO GIULIO
- 教師: GATTI Stefania
- 教師: POLIDORO Sergio
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrebbe essere in grado di padroneggiare metodologia e tecnica dell’inbound marketing: profilare e targettizzare gli utenti di riferimento, attraverso l’utilizzo di specifici strumenti online, per raggiungere gli obiettivi di digital marketing. Successivamente, costruire dashboard panel personalizzate su piattaforme di data visualization, per la presentazione dei dati e dei risultati raggiunti.
La verifica dell’apprendimento si svolgerà tramite una prova scritta da svolgersi al termine delle lezioni dell’insegnamento nelle sessioni d’esame istituzionali. Il test scritto prevede 31 domande a risposta multipla. Ogni domanda a scelta multipla varrà 1 punto. Lode prevista con tutte le domande corrette.
Il tempo a disposizione per la prova scritta sarà di 60 minuti.
Il seminario è rivolto alle studentesse/agli studenti del secondo anno della laurea magistrale di Lingue, culture, comunicazione interessati alla materia storico artistica. Concentrando l’attenzione sul Seicento, il seminario intende fornire un modello attraverso cui apprendere a leggere un secolo nella sua cronologia e periodizzazione tramite le fonti dell’epoca e la storiografia contemporanea, e a esercitarsi nell’analisi dell’opera d’arte tramite alcuni casi esemplari.
Al centro del corso sono i protagonisti dell’arte italiana del XVII secolo in pittura, scultura e architettura (es: Giovanni Lanfranco, Pietro da Cortona, Gianlorenzo Bernini, ecc.) letti attraverso le loro opere principali.
Le lezioni si terranno in presenza. La frequenza è altamente consigliata. Gli argomenti oggetto del corso sono trattati prevalentemente tramite didattica frontale attraverso la presentazione e la discussione della bibliografia di riferimento. Sono previste visite a musei.
Al termine del seminario verrà richiesto un testo scritto (almeno 6000 battute spazi esclusi) su un'opera trattata a lezione a scelta dello studente. La modalità con cui costruire tale testo sarà oggetto di approfondimento durante il seminario.
SI PRECISA CHE IL SUPERAMENTO DELLA VERIFICA AVVERRÀ TRAMITE IDONEITÀ E NON CON VOTAZIONE DA 18 A 30.
- 教師: FUMAGALLI Elena
Il quantitativo di dati che è possibile analizzare adesso è enorme. Si parla di “data science” per indicare il campo di ricerca nel quale sono studiate e applicate tecniche per estrarre informazioni, analizzare i contenuti e scoprire nuova conoscenza da sorgenti dati di grandi dimensioni (big data) al fine di ottenere un vantaggio competitivo. La “data science” ha quindi una importanza cruciale sia per il mondo del lavoro sia per quello della ricerca.
Il corso intende avere un orientamento prettamente pratico e prevede una serie di attività attraverso le quali verranno introdotte e analizzate le tecniche fondamentali di analisi di big data che includono algoritmi per la gestione di dati (e.g., MapReduce), applicazione algoritmi di data mining e di modellazione statistica, applicazioni di analisi lessicale del testo (NLP). Il corso prevede lo sviluppo di semplici programmi con il linguaggio Python (in particolare e librerie pandas e scikit-learn).
Attraverso questo corso gli studenti saranno in grado di:
- Conoscere i maggiori trend tecnologici, scientifici e applicativi connessi con i big data e la data science.
- Modellare un problema relativo all’analisi di dati e proporre approcci per la sua risoluzione.
- Utilizzare alcune importanti tecniche di analisi di dati, text analysis e data mining.
- Utilizzare le librerie pandas, sklearn per applicare tecniche di data mining finalizzate all’analisi dei dati.
- Applicare tecniche di data mining e machine learning a sistemi in produzione (MLops)
- 教師: GUERRA Francesco
- 教師: ROLLO FEDERICA
L'obiettivo del percorso didattico proposto è l’approfondimento degli ambiti più complessi della materia ambientale: la gestione dei rifiuti
Nel corso verrà fornito agli studenti tutto il know-how necessario per valorizzare al massimo l'esigenza di una formazione teorica con quella pratica, coniugando quindi, la conoscenza nozionistica con la capacità di affrontare rapidamente le problematiche operative del settore.
Il programma di studio prevede l’analisi delle tematiche sulla gestione dei rifiuti approfondendo gli aspetti operativi in relazione ai diversi ruoli degli operatori della filiera (produttore, trasportatore, destinatario, intermediario) e in funzione della tipologia di rifiuto gestito (urbano o speciale) e della relativa documentazione di tracciabilità.
Le lezioni saranno connotate da un approccio pratico a cui contribuiranno i numerosi case history operativi e al termine del corso gli studenti comprenderanno i meccanismi e le dinamiche operative connesse con la matrice “rifiuti”.
Il corso si propone l'obiettivo di spiegare come il cloud computing viene utilizzato dalle aziende, come consenta all'area IT (mondo dei processi automatizzati) di essere allineata alle strategie del business, come ottimizzare i costi ed in generale ottimizzare costi e ricavi (FinOps).
Il corso ha un carattere teorico e pratico. La parte teorica affronta sia i temi organizzativi ed economici dell'adozione di cloud, multicloud, hybrid Cloud ecc. che temi relativi alle tecnologie abilitanti quali: virtualizzazione, containerizzazione, file system distribuiti, calcolo distribuito su cluster, orchestrazione di microservizi, nozioni di networking e gestione dei permessi ed utenti (IAM). Vengono inoltre spiegati i modelli di servizio proposti dal mondo cloud, il significato del contatto a servizio, i livelli di affidabilità, nozioni di failover e load balancing ecc.
La parte pratica consiste nel seguire, con il supporto del docente, esercizi proposti dai cloud provider sui temi affrontati nelle lezioni teoriche frontali, nozioni di programmazione in python soprattutto in ambito analisi di dati.
- 教師: TESI GIOVACCHINO
Il corso sarà articolato in otto nuclei didattici:
1) Comunicazione digitale: il contesto; 2) Dimensione analogica e dimensione digitale nella comunicazione; 3) Strategie e piani di comunicazioni: dall’analisi alla fase operativa e alla valutazione dei risultati; 4) Piano editoriale e calendario editoriale: definizione, analisi degli elementi fondamentali, esempi; 5) Piani editoriali nel giornalismo digitale; 6) Caso di studio: Corriere della Sera; 7) Piani editoriali digitali nella comunicazione pubblica e nella comunicazione d’impresa; 8) Piani editoriali e social media.
Le lezioni, in lingua italiana, verranno registrate e saranno disponibili sulla piattaforma ONELab del Dipartimento di Comunicazione ed Economia.
Questi i testi di riferimento:
C. Stocchi, Informazione liquida e processi di convergenza nella comunicazione digitale,“Tigor”, 10, 2018, pp. 12-24 (DISPONIBILE SU QUESTA PIATTAFORMA).M. Pia Favaretto, La strategia di comunicazione nell’era postdigitale, Libreriauniversitaria.it edizioni, Padova, 2020, in particolare pp. 139 ss.
M. Salomoni, Comunicare con i social. Dall'identità al piano editoriale, dall'ascolto all'interazione, Editrice Bibliografica, Milano 2020.
L’apprendimento sarà verificato attraverso una prova scritta: sono previste 5 domande a risposta aperta e ogni risposta sarà valutata fino a un massimo di 6 punti.
Le domande d’esame mireranno a verificare le conoscenze acquisite, la capacità di applicare le conoscenze e l’autonomia di giudizio. La durata dell’esame scritto è di 2 ore.
Per qualsiasi domanda, è possibile scrivere a christian.stocchi@unimore.it, anche per fissare eventualmente un appuntamento in presenza (o su Meet).
- 教師: MALAGUTI Luisa
- 教師: MANZINI Andres
- 教師: PAPINI DUCCIO
- 教師: ROSSI Elena
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Corso di laurea triennale in Ingegneria Civile e Ambientale
Programma del Corso DINAMICA DELLE STRUTTURE (12 CFU)
Prof. A. Nobili
AA 2023/24
Obiettivi dell’attività formativa
Il corso di Dinamica delle Strutture ha il compito di fornire gli strumenti di base necessari per la comprensione dei fenomeni di risposta dinamica alle sollecitazioni variabili nel tempo, con particolare enfasi sull'analisi modale delle strutture, l'analisi statica equivalente e alcuni rudimenti di normativa sismica.
Prerequisiti
Scienza delle Costruzioni.
Propedeuticità
Geometria ed Algebra lineare
Argomenti delle lezioni
1. Sistemi ad un grado di libertà (SDOF)
Primi elementi di dinamica delle strutture: strutture ad un grado di libertà. Oscillazioni armoniche, smorzate e/o forzate: smorzamento critico, supercritico, subcritico. Risonanza. Coefficiente di amplificazione dinamica. Accelerazione alla base dell'oscillatore; influenza sulla soluzione di un campo di forze costante (gravità). Energia potenziale ed energia cinetica. Battimenti.
2. Strutture a più gradi di libertà (MDOF)
Vettore dei gradi di libertà e formalismo matriciale. Matrice delle masse, matrice delle rigidezze, matrice di smorzamento. Carattere definito positivo delle matrici. Matrici equivalenti e cambiamento di base. I modi di vibrare. Equazione delle frequenze. Forme modali. Ortogonalità delle forme modali pesata sulle matrici delle masse e delle rigidezze. Il metodo della decomposizione spettrale. Carattere finito dello spettro di sistemi MDOF.
3. Lo spettro di risposta
Spettro di risposta elastico in spostamento, velocità ed accelerazione. Utilizzo dello Spettro nella Progettazione. Elementi di Normativa Sismica Italiana, con riferimento agli Eurocodici. Lo Spettro di risposta elasto-plastico.
4. Strutture continue
Oscillazioni trasversali normali di semplici strutture continue: la trave incastrata e la trave appoggiata. Forme modali, nodi e spettro di frequenze proprie. Natura infinita e numerabile dello spettro. Teorema di Rayleigh.
5. Il metodo agli Elementi Finiti
Discretizzazione. Funzioni di forma. Applicazione del PLV per la determinazione della matrice delle masse e delle rigidezze di un elemento beam (trave inflessa). Assemblaggio. Esempi di applicazione in elastostatica: telai piani.
6. Risoluzione di telai piani
Esempi di applicazione del metodo degli elementi finiti per la determinazione delle matrici delle masse e delle rigidezze di strutture intelaiate piane, con elementi beam inestensibili. Determinazione delle frequenze e delle forme modali, delle masse e rigidezze generalizzate, delle leggi orarie, della amplificazione dinamica. Elementi obliqui.
7. Applicazioni al calcolatore mediante il software Maxima (laboratorio)
Soluzione di sistemi SDOF e MDOF mediante Maxima. Telai piani, equazione delle frequenze e forme modali. Ortogonalità con peso. Spettro elastico da accelerogramma.
Laboratorio
Il Corso si compone di una significativa parte di laboratorio che si avvale del software Maxima con lo scopo di applicare le nozioni acquisite nella parte teorica.
Il software Maxima è scaricabile al link
Testi Consigliati
Dispense del docente (in Inglese): Andrea Nobili, Dynamic of Structures, acquistabili online su
CLOUGH R.W., PENZIEN J. – DYNAMICS OF STRUCTURES - McGraw-Hill Book co.
Modalità di esame
Sono previste due modalità di esame
prove in itinere. L’esame è conseguito se vengono superate entrambe le prove in itinere con voto minimo 18/30. Ogni prova ha durata di 1 ora e la seconda si può svolgere con l’ausilio di Maxima. L’esame viene verbalizzato nella prima data di appello utile con voto ottenuto dalla media pesata degli esiti delle prove in itinere. Il voto potrà essere verbalizzato entro 1 anno (365 giorni).
prove ordinarie, nelle sessioni di esame previste. Ogni prova consiste in una prova scritta (1 ora) e,se positiva, la successiva prova orale (45 min). Durante le prove ordinarie è consentito l’uso della calcolatrice ma NON del cellulare.
L’accesso agli esami, in ogni forma, è consentito previa iscrizione almeno 2 giorni prima della data di esame.
- 教師: NOBILI Andrea
Il Dipartimento di Scienze della Formazione primaria propone questo corso semestrale per affrontare tematiche cruciali nel panorama sociale attuale. In un'epoca segnata da dibattiti accesi sulla condizione femminile, flussi migratori e violenza di genere, questo corso offre strumenti indispensabili per comprendere e affrontare queste complesse dinamiche.
Obiettivi del corso:
1. Esplorare l'intersezione tra religione, genere e società contemporanea
2. Analizzare criticamente i testi sacri alla luce delle sfide sociali odierne
Modulo I: Fondamenti degli studi di genere
- Evoluzione del ruolo della donna nelle società e nelle religioni
- Concetti di patriarcato ed eteronormatività: impatto sulle strutture sociali
- Intersezionalità: genere, razza e classe nell'esperienza migratoria
- Violenza di genere: radici culturali e religiose del femminicidio
Modulo II: Analisi dei testi sacri in chiave contemporanea
Esame di passi scelti da Bibbia, Vangelo e Corano, con focus su:
- Rappresentazioni della donna e loro interpretazioni moderne
- Concetti di famiglia e loro adattamento in contesti multiculturali
- Insegnamenti religiosi sulla non-violenza e il rispetto di genere
Metodologia:
Lezioni frontali, seminari e analisi testuali saranno integrati da case studies su:
- Integrazione di comunità religiose diverse e parità di genere
- Iniziative religiose contro la violenza sulle donne
- Ruolo dell'educazione religiosa nella prevenzione dei femminicidi
Questo corso fornisce agli studenti di Scienze della Formazione primaria gli strumenti critici per navigare questioni complesse legate a religione e genere, essenziali per educare in una società sempre più diversificata e affrontare sfide sociali urgenti.
- 教師: DAL BO Federico
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrebbe essere in grado di valutare correttamente le diverse alternative di finanziamento delle imprese con percorso che:
- analizza i momenti topici della vita gestionale dell'impresa
- approfondisce l'analisi del loro fabbisogno finanziario
- illustra l'attività bancaria sia in termini di consulenza che di analisi creditizia
- espone le diverse tipologie di finanziamento sia di mercato che bancario
- esplora l'utilizzo degli indicatori ESG e di sostenibilità
- presentazione a chiusura di ogni principale argomento di casi concreti da parte di specialisti sul tema
- 教師: CERFOGLI PIERPIO

Il corso si propone di introdurre lo studente alla risoluzione di problemi diffusi nelle ricerche di mercato attraverso gli strumenti del campionamento e dell’analisi statistica, anche multivariata, e di sviluppare la capacità di riconoscimento e soluzione di problemi di analisi dei dati, e la terminologia statistica adeguata. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti interpretativi, attraverso la lettura e interpretazione dei risultati di analisi di dati, anche ricavati dalla letteratura scientifica.
Obiettivo dell’insegnamento è di fornire le conoscenze
di base per la comprensione e l’analisi dell’attività economica delle imprese,
osservate negli aspetti della gestione.
- 教師: CAPPELLIN MARIO
- 教師: CECCHI Rossana
- 教師: GOBBA Fabriziomaria
- 教師: LUGLI Ennio
- 教師: LUPERINI MAURIZIO
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: SANI Federica

- 教師: MANFREDINI MARIA
- 教師: SALA LAURA

L’insegnamento si configura come un’introduzione all’etnografia in quanto pratica e teoria della descrizione dei fenomeni sociali e culturali. Una prima parte verterà sulla ricerca sul campo attraverso una disamina storica dei metodi e della riflessione su essi: dalla stagione delle spedizioni, all’osservazione partecipante, alle forme più recenti e innovative (4 CFU). Una seconda parte si concentrerà sull’etnografia analizzando le strategie propriamente narrative messe in campo dalle scienze umane e sociali, dunque fornendo consapevolezza critica attorno alle retoriche discorsive e alla scrittura etnografica (2 CFU). Particolare attenzione sarà rivolta alla costruzione della domanda di ricerca, all’individuazione dell’oggetto di analisi, alla costruzione empirica della ricerca, al ruolo, etica e alla relazione con gli informatori (3 CFU). Verranno svolte letture e presentazioni in classe di brani di etnografie scritte in diversi tempi disciplinari e storici, alcune monografie classiche e testi più recenti, in modo da conoscere direttamente le opere e avere una prospettiva delle potenzialità dell’approccio. L’approccio etnografico, infatti, è sempre più utilizzato da varie discipline e in diversi contesti organizzativi e pertanto le riflessioni epistemologiche, metodologiche ed etiche, maturate in antropologia culturale, consentiranno un’acquisizione di contenuti disciplinari puntuali e la collocazione in dibattiti più ampi delle scienze sociali.
Durante lo svolgimento del corso (la cui frequentazione è facoltativa) è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti che attraverso attività di lettura, confronto con esperienze di ricerca su oggetti diversi acquisiranno, al contempo, competenze sulla tecnica di ricerca e capacità di argomentazione critica, basandosi sullo studio di casi specifici e della letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali siano intervallate da discussioni collegiali e guidate. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione (20%) che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame finale (80%).
Il corso prevede in particolare, la partecipazione attiva ad alcuni seminari tenuti da antropologi che presenteranno e discuteranno le loro ricerche ed esperienze di campo.
Le lezioni si terranno in presenza, in italiano.
Questo corso offre una panoramica completa sulla protezione dei dati personali, fornendo una solida base teorica e pratica con focus sulle normative europee e nazionali. Gli studenti impareranno:
- ad orientarsi in maniera autonoma all'interno della normativa che si è stratificata nel tempo, approfondendo gli aspetti fondamentali del Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati (GDPR) con uno sguardo altresì alla normativa in continua evoluzione con particolare riferimento alle problematiche di tutela dei dati personali nell'utilizzo dell' IA;
- le best practices per la gestione sicura delle informazioni, i diritti degli interessati, le responsabilità del titolare del trattamento dei dati e gli strumenti per garantire la conformità normativa;
-le tecniche di gestione sicura delle informazioni, le problematiche legate alla progettazione dei sistemi rispettosi della privacy (privacy by design), la sicurezza informatica e l'analisi dei rischi.
- 教師: GATTI Stefania
- 教師: POLIDORO Sergio
Il materiale qui presente è valido per gli appelli del 2025. Da gennaio 2026 il materiale del corso sarà integralmente sostituito dal materiale 2025-26.
Il corso è mutuato in Modelli statistici per le decisioni aziendali per Economia e Diritto per la sostenibilità delle organizzazioni ed Economia e diritto per le imprese e le pubbliche amministrazioni.
Le registrazioni sono disponibili su OneLab, sempre alla voce Analisi dei dati per la ricerca sociale https://ar.onelab.unimore.it/aar/aa24-25/lezioni.html?mat=667.
- Introduzione al digital marketing (inbound marketing) - parte 1
- Introduzione al digital marketing (inbound marketing) - parte 2
- La Digital Strategy - parte 1
- La Digital Strategy - parte 2
- Digital Strategy - Esercitazione
- Digital Strategy - Project Work
- Il target - parte 1
- Il target - parte 2
- Introduzione all'inbound marketing
- I 4 step del funnel inbound + recap (case focus sui dati)
- CRM e marketing automation - parte 1
- CRM e marketing automation - parte 2 (case Salesforce)
- Web Analytics
- Esercitazione Marketing Automation + Data Visualization
- Data Visualization e panoramica piattaforme - Targetizzazione local e AI nella profilazione

- 教師: FERRARI LUCA
- 教師: MALAGUTI Luisa
- 教師: PAPINI DUCCIO
L'obiettivo del corso è l’approfondimento degli ambiti più complessi della materia ambientale: la gestione dei rifiuti
Nel corso verrà fornito agli studenti tutto il know-how necessario per valorizzare al massimo l'esigenza di una formazione teorica con quella pratica, coniugando quindi, la conoscenza nozionistica con la capacità di affrontare rapidamente le problematiche operative del settore.
Il programma di studio prevede l’analisi delle tematiche sulla gestione dei rifiuti approfondendo gli aspetti operativi in relazione ai diversi ruoli degli operatori della filiera (produttore, trasportatore, destinatario, intermediario) e in funzione della tipologia di rifiuto gestito (urbano o speciale) e della relativa documentazione di tracciabilità.
Le lezioni saranno connotate da un approccio pratico a cui contribuiranno i numerosi case history operativi e al termine del corso gli studenti comprenderanno i meccanismi e le dinamiche operative connesse con la matrice “rifiuti”.
1. Obiettivi formativi
Il programma di insegnamento si propone di offrire una conoscenza non solo nozionistica ma anche problematica del diritto amministrativo, tenendo conto sia dell’evoluzione normativa, sia del determinante apporto dottrinale e giurisprudenziale. L’obiettivo è anche quello di fornire un quadro che sia attento alle influenze che il diritto dell’Unione europea, con un approfondimento specifico sul Green Deal e sulle politiche ambientali. Al termine del programma, lo studente che abbia seguito attivamente il Corso di insegnamento potrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi pratici concernenti i rapporti giuridici tra pubbliche amministrazioni e soggetti privati, ivi incluse le questioni che possano formare oggetto di contenzioso giurisdizionale.
2. Propedeuticità
Malgrado non vi siano propedeuticità, è consigliata la conoscenza dei principali istituti di Istituzioni di Diritto privato, Istituzioni di Diritto pubblico e Diritto costituzionale.
3. Programma dell’insegnamento
L’insegnamento di Diritto amministrativo I (ore di didattica 63) riguarderà i principali istituti del diritto amministrativo sostanziale e una parte speciale dedicata al Green Deal europeo. In particolare, l’insegnamento tratterà dei seguenti temi:
1. Perché il diritto amministrativo. Introduzione del corso. Definizione e inquadramento della disciplina. Il diritto amministrativo e la democrazia. Definizione di pubblica amministrazione. Le pubbliche amministrazioni. Le fonti.
2. I principi del diritto amministrativo.
2. Le funzioni. L’attribuzione del potere e le finalità pubbliche. La discrezionalità e il bilanciamento degli interessi. Discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica. Funzioni pubbliche e servizi pubblici.
3. L’organizzazione. Teoria dell’organizzazione e diritto amministrativo: soggetti giuridici e figure soggettive. Tipologie delle organizzazioni amministrative: ministeri, agenzie, enti, società con partecipazione pubblica, autorità indipendenti. Rapporti organizzativi. Gerarchia; direzione; autonomia; indipendenza; coordinamento.
4. Il personale delle pubbliche amministrazioni: dirigenti e dipendenti. Il rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni (regime privatistico e regime pubblicistico). Il reclutamento: concorsi e assunzione in servizio. Trattamento giuridico e disciplina contrattuale.
5. Procedimenti amministrativi. Il procedimento amministrativo: definizione, finalità, ratio. I principi del procedimento. La legge sul procedimento amministrativo: istituti fondamentali.
6. Provvedimenti amministrativi. Elementi, requisiti, vizi e tipologie.
7. I modelli pattizi: contratti, convenzioni e accordi. L’autonomia negoziale della pubblica amministrazione.
8. Responsabilità delle pubbliche amministrazioni.
9. Il Green Deal europeo (GDE): nascita, visione e strategia. Gli elementi fondamentali del GDE: politica industriale, decarbonizzazione, economia circolare, sostenibilità sociale. Le istituzioni del GDE. Politica, scienza, diritto; la legittimazione della strategia europea.
4. Metodi didattici
Le lezioni sono fondate su un approccio dialettico, interattivo e dinamico, in grado di coinvolgere attivamente gli studenti. In tal modo si intende fornire una preparazione completa, approfondita e mirata sulle questioni trattate, idonea ad offrire un solido supporto all’attività di studio individuale e una capacità di risolvere casi concreti.
Sono inoltre previsti seminari e lezioni tenute da avvocati, magistrati membri delle istituzioni e altri professionisti, che approfondiranno alcuni argomenti e gli aspetti più pratici e concreti del diritto amministrativo.
5. Modalità di valutazione
La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del programma.
Si terrà conto, nel valutare i risultati conseguiti dallo studente, della capacità di ragionamento e di analisi critica, della tecnica di esposizione, ed anche della frequenza e della partecipazione attiva in aula.
6. Testi adottati
I testi consigliati sono:
Manuali
· M. D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Torino, Giappichelli, 2021
Parte speciale
· D. Bevilacqua – E Chiti, Green Deal. La costruzione di una nuova Europa, Bologna, Il Mulino, 2024.
- 教師: BEVILACQUA Dario
Dipartimento di Comunicazione ed Economia
Corso di Laurea: Analisi dei dati per l'impresa e la finanza
Scheda di insegnamento - Metodologie di Change Management
1 – Obiettivi formativi
Il corso intende fornire strumenti per comprendere il cambiamento organizzativo, come può avvenire e cosa lo limita. A tal fine si approfondirà la conoscenza dei processi di selezione e valutazione del personale, la formazione delle risorse umane e la comunicazione interna, la gestione e lo sviluppo del personale all’interno delle organizzazioni, i principi del benessere organizzativo e della soddisfazione lavorativa.
Al termine dell’insegnamento lo studente dovrebbe essere/è in grado di: conoscere metodologie e strumenti per gestire i cambiamenti necessari per garantire performance aziendali ottimali.
Principali obiettivi formativi dell’insegnamento:
· cosa si intende per cambiamento organizzativo,
· relazione tra cambiamento, innovazione, creatività,
· comprendere le culture organizzative e la leadership,
· come comunicare e coinvolgere nel cambiamento,
· la comunicazione come strumento di cambiamento.
Per un maggiore dettaglio sugli obiettivi formativi del corso si rimanda alla sezione relativa ai Risultati di apprendimento attesi”.
2 – Prerequisiti
Sarebbe preferibile una preliminare conoscenza di teoria delle organizzazioni e di gestione delle risorse umane.
3 – Contenuti del corso
I contenuti si dividono in quattro macro argomenti (moduli), per ognuno dei quali si presentano qui di seguito i punti principali (unità didattiche):
1. I processi di selezione e valutazione del personale (2CFU-16h)
o Il cambiamento inizia con una buona selezione
o Gli strumenti dell’assessment center
o Come formulare giudizi di valutazione
o La comunicazione tra valutatori
2. La formazione delle risorse umane e la comunicazione interna (2CFU-16h)
o La formazione a supporto del cambiamento
o Valutare l’efficacia della formazione
o Le ragioni di fallimenti e successi comunicativi
o La comunicazione persuasiva
3. La gestione e lo sviluppo del personale all’interno delle organizzazioni (1CFU-08h)
o Modelli partecipativi del cambiamento
o Favorire il commitment organizzativo
o Stili di leadership e dinamiche sociali
4. I principi del benessere organizzativo e della soddisfazione lavorativa (1CFU-08h)
o Promozione della salute e prevenzione dello stress
o La cura dell’ambiente fisico di lavoro
o Garantire l’equità nei momenti di crisi
4 – Metodi didattici
Il corso prevede l’alternanza di lezioni frontali e metodologie didattiche attive, privilegiando il confronto guidato dal docente. Verranno presentati casi reali e testimonianze aziendali, così da favorire lo sviluppo di un pensiero critico da parte degli studenti, sul tema del cambiamento organizzativo.
La frequenza non è obbligatoria, ma vivamente consigliata.
Le lezioni in aula verranno registrate e rese disponibili agli studenti sulla piattaforma ONELab del Dipartimento di Comunicazione ed Economia.
L’insegnamento si svolge in lingua italiana.
5 – Verifica dell’apprendimento
Prova scritta della durata di 40 minuti, composta da:
a) un test contenente 20 domande, ognuna con 4 alternative di risposta di cui 1 sola corretta: ogni risposta corretta vale 1,5 punti, la risposta mancante 0 punti, la risposta sbagliata -0,5 punti. Ciò consente di valutare i risultati attesi in termini di conoscenze e comprensione.
b) una domanda aperta, con cui si sottopone al candidato/a l’analisi di un breve caso e la conseguente richiesta di presentare almeno un’azione di miglioramento. La risposta completa, corretta, ben argomentata, espressione di adeguata interpretazione personale, vale 4 punti. La parziale inadeguatezza della risposta determina una valutazione progressivamente decrescente, da 3 punti a 1 punto. Alla risposta mancante vengono assegnati 0 punti, mentre la risposta sbagliata comporta una valutazione negativa, progressivamente crescente da 1 a 4 punti, in relazione alla gravità degli errori. Ciò consente di valutare i risultati attesi in termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, abilità comunicative, capacità di apprendere.
Lo studente ottiene il voto di 30 e lode quando l’esito della prova risulta maggiore di 30.
6 – Testi di riferimento
Luigi Anolli. Fondamenti di psicologia della comunicazione. Il Mulino, Bologna. Edizione 2°
Oltre al testo di riferimento saranno forniti materiali didattici (articoli e dispense), obbligatori per la preparazione all’esame finale, riferiti, ma non necessariamente limitati, a:
· Ricci F., 2007, “Introduzione alla psicologia del lavoro”, Incontri Editrice, Sassuolo (MO)
· Ricci F., 2008, “Decidere di valutare – elementi di psicologia nella valutazione del personale”, Incontri Editrice, Sassuolo (MO)
· Ricci F., 2006, “Lavorare bene e con soddisfazione”, DSSCQ, Reggio Emilia
· Rhona Flin Paul O'Connor Margaret Crichton, 2011, “Il front-line della sicurezza. Guida alle non-technical skill” Hirelia Editore, Milano
7- Risultati di apprendimento attesi
Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di:
Conoscenza e capacità di comprensione:
· comprendere i fattori del cambiamento organizzativo
· descrivere i principi di una comunicazione efficace
· comprendere le applicazioni metodologiche finalizzate al cambiamento organizzativo
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
· scegliere le tecniche di analisi più adatte in relazione agli obiettivi di cambiamento organizzativo
· interpretare i risultati di una analisi organizzativa, al fine di proporre azioni di miglioramento
Autonomia di giudizio:
· riconoscere con consapevolezza le scelte sottostanti l’impianto metodologico di un intervento di cambiamento organizzativo
· giustificare le scelte effettuate, in relazione alle attività di analisi organizzativa
Abilità comunicative:
· presentare casi aziendali con un linguaggio appropriato
· tradurre le analisi organizzative in modo chiaro per un pubblico di non specialisti
Capacità di apprendere:
· comprendere l’applicazione dei processi di analisi e cambiamento organizzativo in contesti non trattati durante il corso
· approfondire autonomamente gli strumenti di analisi e cambiamento organizzativo
8- Obiettivi sviluppo sostenibile
GOAL 3: SALUTE E BENESSERE Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
GOAL 5: PARITÁ DI GENERE Raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
GOAL 8: LAVORO DIGNITOSO E CRESCITA ECONOMICA Incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti
- 教師: GRAZIANI Anna Rita
- 教師: RICCI FEDERICO
Il presente corso mira ad approfondire il concetto di causalità e della sua ricerca mediante tecniche prevalentemente di tipo regressivo. Infatti, oltre a riprendere la semplice regressione lineare, si espanderà quest'ultima nel caso di più variabili (regressione multipla), ed in seguito si affronteranno anche i metodi della regressione logistica e di Poisson. Infine si affronterà l'argomento della regressione applicato anche all'analisi delle Serie Storiche.
- 教師: PAOLINI GIULIO

Il modulo 1 si propone di offrire agli studenti le indicazioni teoriche e i fondamenti tecnici necessari per la realizzazione e l’uso di interviste e questionari, nell’ambito della ricerca psico-sociologica e applicativa. Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di costruire e somministrare o condurre i principali strumenti di rilevazione per la ricerca sociale e applicata.
Il modulo 2 si propone di introdurre lo studente ad alcune delle tecniche di statistica univariata, bivariata e multivariata più comunemente utilizzate nell’ambito della ricerca sociale, e di sviluppare la capacità di riconoscimento e soluzione di problemi di analisi dei dati, e la terminologia statistica adeguata. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti interpretativi, attraverso la lettura e interpretazione dei risultati di analisi di dati, anche ricavati dalla letteratura scientifica.

Il corso esplora alcune logiche postmediali della cultura digitale, soffermandosi sulle teorie della rimediazione e dell’intermedialità, sulle forme transmediali di narrazione e sulle pratiche di ibridazione tra media tradizionali e media digitali.
Alla fine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
- conoscere gli strumenti semiotici e sociosemiotici relativi alla rimediazione, l’intertestualità, la transmedialità, la serialità televisiva, i social media
- utilizzarli per l'analisi delle narrazioni intermediali e transmediali nei media digitali
Benvenuti alla pagina Moodle del corso di Statistica (CdL CLEMI)!
Il corso si propone di fornire elementi basilari di statistica descrittiva, probabilità, inferenza, e regressione lineare necessari per lo sviluppo di analisi quantitative applicate finalizzate ad una disamina rigorosa dei fenomeni socio-economici.
Tutto il materiale del corso (slides, formulari, tavole, esercizi, etc.) verrà postato qui a tempo debito. Le lezioni verranno registrate (no live streaming), e le registrazioni verranno rese disponibili su Teams a partire dal 30 Settembre 2024. Potete accedere alle registrazioni dalla pagina Moodle attraverso il link Aula virtuale su Microsoft Teams. La richiesta per entrare nel team deve essere inviata entro la fine del corso.
Per ogni ulteriore informazione sul corso, si rimanda alla pagina Esse3.
- 教師: MONTAGNA Silvia
Il corso è mutuato per Economia e Diritto per la sostenibilità delle organizzazioni ed Economia e diritto per le imprese e le pubbliche amministrazioni dal corso di Analisi dei dati per la ricerca sociale.
Gli studenti di EDISO/EDIPA che intendono sostenere l'esame a partire da gennaio 2025 devono pertanto fare riferimento al materiale presente in https://moodle.unimore.it/course/view.php?id=15250.
Le registrazioni sono disponibili su OneLab, sempre alla voce Analisi dei dati per la ricerca sociale https://ar.onelab.unimore.it/aar/aa24-25/lezioni.html?mat=667
Le registrazioni sono disponibili su OneLab, sempre alla voce Analisi dei dati per la ricerca sociale.
- 教師: MANZINI Andres
- 教師: ROSSI Elena
- 教師: SOVRANO ELISA
- 教師: MANFREDINI MARIA
- 教師: POLIDORO Sergio
- 教師: SALA LAURA
Il corso è dedicato ai fondamenti teorici e alle implicazioni culturali dei fenomeni e dei processi comunicativi in una prospettiva sociologica. Nonché all’analisi del sistema dei media nella sua evoluzione storica e tecnologica, e allo studio dei principali sociologi che si sono occupati delle tematiche della comunicazione.

Il materiale qui presente sostituisce tutto il materiale precedente (gli studenti degli anni pregressi sono pertanto invitati a fare riferimento a questo materiale).
Il corso è mutuato in Modelli statistici per le decisioni aziendali per gli studenti di EDISO/EDIPA degli anni pregressi.
Le registrazioni sono disponibili su OneLab, sempre alla voce Analisi dei dati per la ricerca sociale.

L'insegnamento è progettato per fornire agli studenti una solida base di conoscenze nei metodi e strumenti di misura elettrica ed elettronica. Attraverso le lezioni teoriche e pratiche, il corso introduce i concetti fondamentali della teoria delle misurazioni, fornendo richiami di statistica e analisi statistica dei risultati di prove ripetute. Il programma del corso copre la misura delle grandezze elettriche fondamentali, inclusi strumenti e metodi per le misure in continua e alternata. Gli studenti acquisiranno competenze nell'analisi dei segnali nel dominio del tempo e della frequenza, utilizzando strumenti come oscilloscopi e analizzatori di spettro. Il laboratorio offre un'opportunità pratica per applicare le conoscenze acquisite attraverso esperienze di misurazione di grandezze elettriche di base.
- 教師: BESOZZI ALBERTO
- 教師: GIBERTONI Giovanni
- 教師: GOLDONI DANIELE
- 教師: ROVATI Luigi
L'obiettivo del percorso didattico proposto è l’approfondimento degli ambiti più complessi della materia ambientale: la gestione dei rifiuti
Nel corso verrà fornito agli studenti tutto il know-how necessario per valorizzare al massimo l'esigenza di una formazione teorica con quella pratica, coniugando quindi, la conoscenza nozionistica con la capacità di affrontare rapidamente le problematiche operative del settore.
Il programma di studio prevede l’analisi delle tematiche sulla gestione dei rifiuti approfondendo gli aspetti operativi in relazione ai diversi ruoli degli operatori della filiera (produttore, trasportatore, destinatario, intermediario) e in funzione della tipologia di rifiuto gestito (urbano o speciale) e della relativa documentazione di tracciabilità.
Le lezioni saranno connotate da un approccio pratico a cui contribuiranno i numerosi case history operativi e al termine del corso gli studenti comprenderanno i meccanismi e le dinamiche operative connesse con la matrice “rifiuti”.
1. Obiettivi formativi
Il programma di insegnamento si propone di offrire una conoscenza non solo nozionistica ma anche problematica del diritto amministrativo, tenendo conto sia dell’evoluzione normativa, sia del determinante apporto dottrinale e giurisprudenziale. L’obiettivo è anche quello di fornire un quadro che sia attento alle influenze che il diritto dell’Unione europea, con un approfondimento specifico sul Green Deal e sulle politiche ambientali. Al termine del programma, lo studente che abbia seguito attivamente il Corso di insegnamento potrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi pratici concernenti i rapporti giuridici tra pubbliche amministrazioni e soggetti privati, ivi incluse le questioni che possano formare oggetto di contenzioso giurisdizionale.
2. Propedeuticità
Malgrado non vi siano propedeuticità, è consigliata la conoscenza dei principali istituti di Istituzioni di Diritto privato, Istituzioni di Diritto pubblico e Diritto costituzionale.
3. Programma dell’insegnamento
L’insegnamento di Diritto amministrativo I (ore di didattica 63) riguarderà i principali istituti del diritto amministrativo sostanziale e una parte speciale dedicata al Green Deal europeo. In particolare, l’insegnamento tratterà dei seguenti temi:
1. Perché il diritto amministrativo. Introduzione del corso. Definizione e inquadramento della disciplina. Il diritto amministrativo e la democrazia. Definizione di pubblica amministrazione. Le pubbliche amministrazioni. Le fonti.
2. I principi del diritto amministrativo.
2. Le funzioni. L’attribuzione del potere e le finalità pubbliche. La discrezionalità e il bilanciamento degli interessi. Discrezionalità amministrativa e discrezionalità tecnica. Funzioni pubbliche e servizi pubblici.
3. L’organizzazione. Teoria dell’organizzazione e diritto amministrativo: soggetti giuridici e figure soggettive. Tipologie delle organizzazioni amministrative: ministeri, agenzie, enti, società con partecipazione pubblica, autorità indipendenti. Rapporti organizzativi. Gerarchia; direzione; autonomia; indipendenza; coordinamento.
4. Il personale delle pubbliche amministrazioni: dirigenti e dipendenti. Il rapporto di lavoro con le pubbliche amministrazioni (regime privatistico e regime pubblicistico). Il reclutamento: concorsi e assunzione in servizio. Trattamento giuridico e disciplina contrattuale.
5. Procedimenti amministrativi. Il procedimento amministrativo: definizione, finalità, ratio. I principi del procedimento. La legge sul procedimento amministrativo: istituti fondamentali. Semplificazioni e garanzie. La digitalizzazione dell’attività amministrativa.
6. Provvedimenti amministrativi. Elementi, requisiti, vizi e tipologie.
7. I modelli pattizi: contratti, convenzioni e accordi. L’autonomia negoziale della pubblica amministrazione.
8. Responsabilità delle pubbliche amministrazioni.
9. Il Green Deal europeo (GDE): nascita, visione e strategia. Gli elementi fondamentali del GDE: politica industriale, decarbonizzazione, economia circolare, sostenibilità sociale. Le istituzioni del GDE. Politica, scienza, diritto; la legittimazione della strategia europea.
4. Metodi didattici
Le lezioni sono fondate su un approccio dialettico, interattivo e dinamico, in grado di coinvolgere attivamente gli studenti. In tal modo si intende fornire una preparazione completa, approfondita e mirata sulle questioni trattate, idonea ad offrire un solido supporto all’attività di studio individuale e una capacità di risolvere casi concreti.
Sono inoltre previsti seminari e lezioni tenute da avvocati, magistrati membri delle istituzioni e altri professionisti, che approfondiranno alcuni argomenti e gli aspetti più pratici e concreti del diritto amministrativo.
5. Modalità di valutazione
La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del programma.
Si terrà conto, nel valutare i risultati conseguiti dallo studente, della capacità di ragionamento e di analisi critica, della tecnica di esposizione, ed anche della frequenza e della partecipazione attiva in aula.
6. Testi adottati
I testi consigliati sono:
Manuali
· M. D’Alberti, Lezioni di diritto amministrativo, Torino, Giappichelli, 2022
Parte speciale
· D. Bevilacqua – E Chiti, Green Deal. La costruzione di una nuova Europa, Bologna, Il Mulino, 2024.
7. Dettaglio lezioni
Lezioni di 2 ore (1 ora e 30 minuti) organizzate su due giorni
Calendario Corso 2025-26
1. Martedì 23 settembre (2 ore)
Ore 12.00 – 13.30
Introduzione del corso, diritto amministrativo e pubbliche amministrazioni
2. Martedì 23 settembre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Le fonti e gli elementi soggettivi
3. Mercoledì 24 settembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
I principi (legalità, imparzialità)
4. Martedì 30 settembre (2 ore)
Ore 12.00 – 13.30
I principi (Discussione di un caso pratico su buon andamento, ragionevolezza e proporzionalità)
5. Martedì 30 settembre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
I principi (legittimo affidamento, trasparenza, sussidiarietà)
6. Mercoledì 01 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Discrezionalità e organizzazione
7. Martedì 07 ottobre (2 ore)
Ore 12.00 – 13.30
Organizzazione: AI, Agenzie e relazioni
8. Martedì 07 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Amministrazioni pubbliche in forma privata, privatizzazioni e liberalizzazioni
9. Mercoledì 8 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Il ritorno dello Stato
10. Martedì 14 ottobre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Strutture di coordinamento e riassunto della prima parte del corso
11. Martedì 14 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Lezione sul metodo di apprendimento (M. Pradelli)
12. Mercoledì 15 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Personale (principi e istituti fondamentali), il concorso e il rapporto di lavoro con le pp. aa.
13. Martedì 21 ottobre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Politica, dirigenza e spoils system
14. Martedì 21 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Attività amministrativa e procedimento
15. Mercoledì 22 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Legge n. 241/90 e principi
16. Martedì 28 ottobre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Procedimento: avvio, istruttoria, responsabile e partecipazione
17. Martedì 28 ottobre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Accordi e attività consultiva
18. Mercoledì 29 ottobre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Conferenza di servizi
19. Martedì 4 novembre (2 ore)
Ore 14.00 – 15.30
Silenzio e semplificazione
20. Mercoledì 5 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Trasparenza, accesso e provvedimento
21. Martedì 11 novembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Introduzione al provvedimento e suoi caratteri e requisiti
22. Martedì 11 novembre (2 ore)
Ore 14:00-15:30
Il provvedimento amministrativo: invalidità (nullità e annullabilità)
23. Mercoledì 12 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Tipi di provvedimento e provvedimenti di secondo grado (Autotutela)
24. Martedì 18 novembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Seminario Mirella Guicciardi
25. Martedì 18 novembre (2 ore)
Ore 14:00-15:30
Digitalizzazione e semplificazione
26. Mercoledì 19 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
L’amministrazione negoziale: contratti pubblici e accordi
27. Martedì 25 novembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
La responsabilità
28. Martedì 25 novembre
Ore 14:00-15:30
Il diritto amministrativo extra-nazionale
29. Mercoledì 26 novembre (2 ore)
Ore 8:30-10:00
Il Green Deal europeo: definizione, problemi, contesto (gli altri GD)
30. Martedì 2 dicembre (2 ore)
Ore 12:00-13:30
Il Green Deal europeo: elementi fondamentali (politica industriale, economia circolare, decarbonizzazione, sostenibilità sociale)
31. Martedì 2 dicembre (3 ore)
Ore 14:00-16:30
Il Green Deal europeo: le istituzioni e l’attuazione multilivello delle politiche ambientali e la regolazione pubblica tra politica, diritto e scienza. Riassunto del corso
- 教師: BEVILACQUA Dario
🌐 Intelligenza Artificiale e Tecnologie Web
🎯 Obiettivi del corso
Il corso fornisce le basi e le competenze per sviluppare applicazioni software moderne.
Al termine, lo studente sarà in grado di:
-
progettare e realizzare applicazioni Web,
-
utilizzare le tecnologie più diffuse per il Web,
-
applicare tecniche di machine learning per l’analisi di dati numerici,
-
integrare conoscenze di sviluppo software, web e AI in scenari reali.
- 教師: BONISOLI GIOVANNI
- 教師: CALDERARA Simone
- 教師: CASARI MARTINA
- 教師: PANARIELLO ANIELLO
- 教師: PO Laura
- 教師: RINALDI FILIPPO
Il corso si propone l'obiettivo di introdurre il tema del cloud computing. Verranno affrontati temi quali:
- on premise vs cloud: come scegliere
- il contratto di servizio e il cloud come servizio
- le tecnologie abilitanti
- l'AI generativa come acceleratore verso l'uso del cloud
- IAM e gestione della sicurezza
- progettare sistemi per il cloud
- principi di FinOps
- analisi dei dati in cloud
- sviluppi del cloud tra IoT e Fog computing
Nel corso sono previste sessioni di laboratorio utilizzando la google cloud platform
- 教師: TESI GIOVACCHINO

I Parte (Modulo A, 3 CFU, 24 ore):
- introduzione all’estetica postmediale
- semiotica dei media e dei nuovi media
- problemi di intertestualità, interdiscorsività, intermedialità
- analisi delle narrazioni audiovisive e multimediali nell’era digitale e algoritmica
II Parte (Modulo B, 3 CFU, 24 ore):
- analisi di forme intermediali innovative (trailer, videoclip, spot, videoarte)
- trasposizioni e rimediazioni tra cinema e serie Tv

Il corso si inquadra fra gli insegnamenti che forniscono agli studenti del Corso di Laurea la preparazione richiesta nelle materie di base. Scopo del corso è fornire conoscenze e competenze per affrontare problemi la cui risoluzione richiede strumenti di algebra lineare, di calcolo differenziale e integrale multivariati, la modellizzazione stocastica e l’analisi statistica.

- 教師: PAPINI DUCCIO
- 教師: SOVRANO ELISA
- 教師: TADDEI Valentina
- 教師: MANZINI Andres
- 教師: ROSSI Elena
- 教師: SOVRANO ELISA

Il Corso mira ad offrire un'ampia analisi della storia giuridica italiana ed europea nel periodo compreso tra la caduta dell'Impero Romano d'Occidente e l'età contemporanea. I temi oggetto di trattazione riguardano la storia delle principali istituzioni, la cultura e il pensiero giuridico, nonché fenomeni giuridici aventi ricadute in area sociale, filosofica ed economica.
- 教師: AGRI' ALESSANDRO

L’insegnamento si configura come un’introduzione all’etnografia in quanto pratica e teoria della descrizione dei fenomeni sociali e culturali. Una prima parte verterà sulla ricerca sul campo attraverso una disamina storica dei metodi e della riflessione su essi: dalla stagione delle spedizioni, all’osservazione partecipante, alle forme più recenti e innovative (4 CFU). Una seconda parte si concentrerà sull’etnografia analizzando le strategie propriamente narrative messe in campo dalle scienze umane e sociali, dunque fornendo consapevolezza critica attorno alle retoriche discorsive e alla scrittura etnografica (2 CFU). Particolare attenzione sarà rivolta alla costruzione della domanda di ricerca, all’individuazione dell’oggetto di analisi, alla costruzione empirica della ricerca, al ruolo, etica e alla relazione con gli informatori (3 CFU). Verranno svolte letture e presentazioni in classe di brani di etnografie scritte in diversi tempi disciplinari e storici, alcune monografie classiche e testi più recenti, in modo da conoscere direttamente le opere e avere una prospettiva delle potenzialità dell’approccio. L’approccio etnografico, infatti, è sempre più utilizzato da varie discipline e in diversi contesti organizzativi e pertanto le riflessioni epistemologiche, metodologiche ed etiche, maturate in antropologia culturale, consentiranno un’acquisizione di contenuti disciplinari puntuali e la collocazione in dibattiti più ampi delle scienze sociali.
Durante lo svolgimento del corso (la cui frequentazione è facoltativa) è particolarmente benvenuta la partecipazione degli studenti che attraverso attività di lettura, confronto con esperienze di ricerca su oggetti diversi acquisiranno, al contempo, competenze sulla tecnica di ricerca e capacità di argomentazione critica, basandosi sullo studio di casi specifici e della letteratura in oggetto. Per questa ragione si prevede che le lezioni frontali siano intervallate da discussioni collegiali e guidate. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione (20%) che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame finale (80%). Il corso prevede in particolare, la partecipazione attiva ad alcuni seminari tenuti da antropologi che presenteranno e discuteranno le loro ricerche ed esperienze di campo.
Le lezioni si terranno in presenza, in italiano.
1) Geertz, C. Opere e vite. L’antropologo come autore, 1990.
2) I seguenti saggi che verranno messi a disposizione dai docenti su moodle (the following essays to be found on moodle):
1) Aria M. 2007, “Camminare sul Marae e le sue conseguenze. La ricerca sul campo e le esperienze straordinarie”, in Gallini, C., Satta G. (a cura di) Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo, Meltemi.
2) Benedict R. 2010 [1934] Modelli di Cultura, Cap 5 Laterza, pp. 135-175.
3) Evans-Pritchard, E. E. 1940, I Nuer. Un'anarchia ordinata, Franco Angeli, pp. 39-49.
4) Lévi-Strauss, C. 1955 [1988], Tristi tropici cap. 38, Mondadori, pp. 418-430.
5) Malinowski B. 2009 [1922] “Introduzione a Argonauti del Pacifico occidentale. Riti magici e vita quotidiana nella società primitiva”, in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
6) Piasere L. 2009, “L’etnografia come esperienza”, in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
7) Satta G. 2007, “I dati etnografici tra dono e scambio: note su proprietà, controllo e uso delle informazioni etnografiche” in Gallini, C., Satta G. (a cura di) Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo, Meltemi.
8) Schramm K. 2009, “ ‘Voi ce l’avrete sempre la vostra storia. Giù le mani dalla nostra!’ Dell’essere respinti sul campo” in Cappelletto F. (a cura di) Vivere l’etnografia, SEID.
3) Più un testo a scelta tra i seguenti (one text to be chosen among the following titles):
Bourgois, P., 2005, Cercando rispetto. Drug economy e cultura di strada, Derive Approdi.
Clifford J. e Marcus G. (a cura di) 2016, Scrivere le Culture. Poetiche e politiche dell’etnografia, Meltemi.
Course, Magnus, 2025, Tre modi di fallire. Viaggi attraverso il Cile Mapuche, Ed.It Press.
Griaule, M., 2002, Dio d’acqua. Incontri con Ogotemmeli, Bollati Boringhieri.
Gribaldo A., 2021, Unexpected Subjects. Intimate Partner Violence, Testimony, and the Law, Chicago, Hau Books.
Malinowski, B. 2011, Argonauti del Pacifico Occidentale, Bollati Boringhieri (Solo primo volume).
Mead M., 2007, L’adolescenza a Samoa, Giunti.
Palumbo B., 2020. Lo sguardo inquieto. L’etnografia tra scienza e narrazione, Marietti.
Shostack, M., 2017, Nisa. La vita e le parole di una donna !Kung, Roma, Meltemi.
Tsing Lowenhaupt, A. 2021, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Rovereto, Keller.

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse ai metodi della formulazione e dell'analisi di progetti culturali nell'epoca della transizione al digitale e delle narrazioni trans-mediali.
Nella prima parte del corso (2 CFU) si introdurranno i principi fondamentali della progettazione culturale e i suoi approcci (per azione, per obiettivi, per processi), nella seconda parte (2 CFU) si approfondiranno i concetti di “narratives” e “storytelling”, nella terza (2 CFU) si presenteranno e analizzeranno alcuni esempi e buone pratiche di progettazione culturale e narrazioni transmediali con particolare interesse per le forme audiovisive tra finzione e documentario. In questa parte saranno proposti laboratori di progettazione e produzione di narrazioni transmediali. Il corso si focalizzerà infine sulle potenzialità e sulle criticità che la transizione digitale e transmediale pone all’ambito culturale nelle società contemporanee.
Il corso viene erogato in presenza, in lingua italiana (fatta salva la possibilità di ospitare ospiti internazionali e presentare materiali in lingua inglese) e in modalità primariamente interattiva. La frequenza è facoltativa, sebbene fortemente consigliata. Il corso alternerà momenti di discussione ad analisi di materiali multimediali (testi, immagini, filmati, registrazioni audio, ecc.) e lavori di gruppo. L’analisi dei casi sarà effettuata in piccoli gruppi e la discussione plenaria sarà coordinata e facilitata dal docente. Oltre all’analisi dei materiali, saranno proposti agli studenti e alle studentesse momenti di confronto analitico e di produzione di materiali analitici e progettuali. In particolare, l’ultima parte del corso sarà dedicata a casi di studio e alla sperimentazione attiva di narrazioni trans-mediali documentaristiche. Saranno proposte anche attività pratiche come la realizzazione di un ciclo di proiezioni su un tema specifico.
- 教師: IERVESE Vittorio
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: SANI Federica
Presentazione del Corso: Privacy e tutela dei dati personali
Il corso è articolato in due parti complementari:
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Fondamenti e contesto normativo
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Analisi del rapporto tra tutela della riservatezza ed esigenze di protezione e sicurezza.
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Evoluzione storica e culturale del concetto di privacy.
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Le principali fonti normative in ambito internazionale e nazionale che hanno definito e rafforzato la disciplina della protezione dei dati personali.
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Il quadro normativo attuale ed evolutivo
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Approfondimento del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR): principi, diritti degli interessati, obblighi dei titolari e responsabili del trattamento.
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Analisi della normativa nazionale di adeguamento e delle più recenti evoluzioni legislative e giurisprudenziali.
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Prospettive future e sfide emergenti nella protezione dei dati, anche in relazione all’innovazione tecnologica.
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Competenze attese
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
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Comprendere i principi fondamentali che regolano la tutela della privacy.
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Orientarsi tra le principali fonti normative nazionali ed europee.
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Leggere criticamente l’evoluzione della disciplina in un contesto giuridico in costante trasformazione.
-
Applicare le conoscenze acquisite per interpretare correttamente obblighi, diritti e responsabilità connessi al trattamento dei dati personali
- 教師: GATTI Stefania
- 教師: MERCURI Carlo
- 教師: POLIDORO Sergio

Il corso si propone di fornire le basi teoriche della teoria delle probabilità, con l’obiettivo di sviluppare una solida comprensione dei modelli matematici utilizzati per descrivere fenomeni aleatori.
Verrà dato particolare rilievo allo studio delle variabili aleatorie discrete e continue e all'analisi esplorativa dei dati attraverso la statistica descrittiva e l'inferenza statistica.
Per qualunque informazione sul corso, fare riferimento a Teams
- 教師: D'ERCOLE Giuliana
- 教師: GATTI Stefania

Pagina web del Corso di Analisi Matematica I per Ingegneria Elettronica a.a. 2025-'26.
In questa pagina saranno
- fornite le indicazioni utili sulle modalità di svolgimento delle prove intermedie e dell'esame finale
- caricati i materiali didattici per lo studio della materia
- 教師: FERRARI LUCA
- 教師: MALAGUTI Luisa
- 教師: PAPINI DUCCIO
Il corso copre estrazione e analisi dei dati, data mining, pattern discovery, text mining e NLP avanzata con LLM e GenAI, integrando laboratorio pratico su Python, Pandas e Scikit-learn per preprocessing, modellazione e valutazione di sistemi predittivi e di generazione/recupero testuale.
- 教師: GUERRA Francesco
- 教師: ROLLO FEDERICA
Obiettivi formativi: Conoscenza dei fondamenti della Meccanica del veicolo, mediante descrizione ed analisi dei sottosistemi meccanici che lo compongono.
Prerequisiti: Meccanica razionale, Meccanica applicata alle macchine.
Didattica: Il corso consiste di 56 ore di lezione, per un totale di 6 cfu. Le lezioni saranno in presenza. Chiarimenti sugli argomenti delle lezioni verranno forniti sia in presenza, sia a distanza, prenotando un ricevimento (in via preferenziale il martedì dopo l’orario di lezione).
Programma in sintesi: Sterzatura cinematica (puro rotolamento; vincoli anolonomi; condizione di Ackermann; meccanismi di sterzo; sterzatura di rimorchi). Dinamica longitudinale (prestazioni in accelerazione; freni e frenatura). Trasmissioni (cambi di velocità; frizioni; differenziali; trasmissioni integrali; giunti omocinetici). Sospensioni (descrizione ed analisi di meccanismi di sospensione; molle ed ammortizzatori; sospensioni interconnesse: dispositivi antirollio e terzo elemento). Richiami ed applicazioni di dinamica del corpo rigido e dinamica dei rotori (misure sperimentali di proprietà inerziali; velocità critiche flessionali).
- Introduzione al digital marketing (inbound marketing) - parte 1
- Introduzione al digital marketing (inbound marketing) - parte 2
- La Digital Strategy - parte 1
- La Digital Strategy - parte 2
- Digital Strategy - Esercitazione
- Digital Strategy - Project Work
- Il target - parte 1
- Il target - parte 2
- Introduzione all'inbound marketing
- I 4 step del funnel inbound + recap (case focus sui dati)
- CRM e marketing automation - parte 1 (case Salesforce)
- CRM e marketing automation - parte 2
- Web Analytics
- Esercitazione Marketing Automation + Data Visualization
- Data Visualization e panoramica piattaforme - Targetizzazione local e AI nella profilazione
L'insegnamento approfondisce le metodologie e le tecniche fondamentali dell'analisi di bilancio, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per valutare le performance economico-finanziarie delle imprese e supportare processi decisionali strategici attraverso l'interpretazione dei dati di bilancio. L’insegnamento si propone inoltre di sviluppare competenze analitiche specifiche per la consulenza aziendale e la valutazione d'impresa, nonché di far comprendere le dinamiche di creazione del valore e i fattori critici di successo nelle organizzazioni moderne.
- 教師: LUGLI Ennio
- 教師: MAURO Sara Giovanna
- 教師: FORNI Mario
- 教師: PISTORESI Barbara
- 教師: POMA ERICA
- 教師: RIGHI Simone
- 教師: LUPPI Barbara
- 教師: RIBBA Antonio

Questa pagine contiene informazioni e materiale didattico relativo al Corso di Analisi Matematica tenuto presso il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale fino all'anno accademico 2017-'2018.
- 教師: MALAGUTI Luisa
- 教師: BENASSI CARLO
- 教師: BONISOLI Arrigo
- 教師: ELEUTERI Michela

Carissime Studentesse e carissimi Studenti,
benvenuti nel corso di Progettazione e valutazione nei contesti educativi e formativi!
Siamo molto felici di potervi accompagnare in questo corso e speriamo che anche voi possiate appassionarvi alle tematiche della Progettazione e della Valutazione.
Chi siamo noi?
In questo corso incontrerete 3 docenti: Bene Bassetti, Andrea Zini e Liliana Silva. Potete trovare nelle nostre pagine personali sul sito Unimore le informazioni non solo circa la nostra didattica, ma anche le nostre ricerche e ciò di cui ci occupiamo. 😎
...e voi chi siete? Se volete, potete scrivermelo qui sotto, con un aggettivo, il titolo di un film, di un libro, di un gioco... insomma, qualcosa che parli di voi! Conoscervi meglio potrebbe essermi utile per orientare la mia didattica... è totalmente anonimo!
https://forms.gle/taPNvcXyWfmZPU7PAIl programma dell'insegnamento si articola in tre parti:
a) Modulo introduttivo relativo ai concetti base necessari alla progettazione e valutazione: concetti di base della ricerca quantitativa; lettura e l'analisi di un articolo scientifico; concetti di base di statistica.
b) Riferimenti teorici, modelli e strumenti della progettazione.
c) Funzioni e strumenti della valutazione.
Il testi di riferimento sono i seguenti:
Plebani, E.M. & Lorenzi, A. (2004). L’ABC di un progetto. Padova: C.S.V. - Disponibile sulla piattaforma Moodle.
Bezzi, C. (2021). Manuale di ricerca valutativa. FrancoAngeli.
Ulteriori materiali di studio saranno indicati e resi disponibili dai docenti durante lo svolgimento del corso.
- 教師: Bassetti Benedetta
- 教師: SILVA Liliana
- 教師: ZINI Andrea






















